Atalanta, Juric: “Ederson non ci sarà contro il Parma. Mercato? Ecco cosa mi aspetto”

Ivan Juric, allenatore dell’Atalanta, ha presentato in conferenza stampa la partita contro il Parma di Carlos Cuesta: di seguito le dichiarazioni del tecnico croato. 

Sulla partita con il Pisa e le condizioni di Ederson: “Il secondo tempo contro il Pisa abbiamo fatto benissimo, veramente ottimo. L’unico neo è stato non riuscire a capitalizzare quanto creato. Il primo tempo abbiamo sofferto i lanci lunghi e dovremo migliorare su questo aspetto. Come sta Ederson? Continua ad avere un problemino e neanche domani ci sarà”.

Ci sarà qualche novità in questi ultimi giorni di mercato? Qualcosa penso che potremo fare. Su Lookman non so niente, difficile indovinare cosa accadrà e se rimarrà”.

Che gara si aspetta domani? “Mi aspetto un Parma che affronterà la gara in modo tosto. Contro la Juve la prima grande occasione ce l’hanno avuta loro. L’allenatopre arriva dall’Inghilterra e mi aspetto un pressing molto aggressivo e una squadra pericolosa sui calci piazzati. Mi aspetto una gara difficile”.

Scamacca come sta? “Di lui sono molto contento. Mi fa piacere che abbia segnato ed è un peccato che non ne abbia fatto anche più di uno. Lo dovremo gestire ma confido che ci sarà domani”.

Che miglioramenti si aspetta? “Il secondo tempo abbiamo giocato come volevamo e dobbiamo ripartire da lì. Il primo tempo soffrivamo troppo i lanci lunghi a causa del nostro pressing, e perciò dovremo fare attenzione a questo aspetto”.

Atalanta, Juric: “Ecco come va l’ambientamento di Krstovic”

Che idea si è fatto sul sorteggio di Champions? “Non c’è una squadra fragile. Contro l’Union ci ho giocato e so quanto sono forti, anche lo Slavia Praga lo visto spesso per ragioni di mercato e giocano veramente bene. Anche quelle che sulla carta sembrano più leggere alla fine sono toste. Poi è chiaro che giocare contro i campioni del PSG o il Chelsea sarà speciale”.

Ci saranno dei cambiamenti domani in attacco? “In questo momento vorrei dare continuità e sicurezze a chi ha giocato contro il Pisa. Ma chi entra dalla panchina sa che deve essere devastante e decisivo”.

Come va l’ambientamento di Krstovic? “Lui è un altro che deve crescere. Ha buone caratteristiche e tanti margini. Sta abbinando bene protezione della palla e attacco in profondità. È un ottimo giocatore”.

Come giudica l’inizio di Daniel Maldini? “È un giocatore da costruire e sono molto contento per come sta lavorando duramente in allenamento. In gara lo vedo sempre dentro al vivo del gioco e mi dispiace che abbia fallito l’appuntamento col gol. Ha grande qualità balistiche e sono sicuro che presto si sbloccherà”.

Cuesta è cresciuto nell’Arsenal e sono specialisti nei piazzati, li ha studiati? “Noi difensiamo a zona e sappiamo di cambiare molto di partita in partita. L’Arsenal e in generale la Premier per me sono una fonte di ispirazione, c’è una cura maniacale su certi aspetti che noi non abbiamo”.

Juric: “Ecco come ho visto Zalewski”

Con l’uscita di Palestra sarà Bernasconi il quarto esterno? “Abbiamo fatto una scelta tra loro due. Sono entrambi interessanti e la differenza è che Bernasconi ha giocato in Under 23 e Palestra ha giocato troppo poco e non gli faceva bene, per la sua crescita, continuare a non giocare. La scelta si è basata su questo aspetto”.

Scalvini può giocare a centrocampo? “Sì perché passa la palla in un modo raro per i difensori. In emergenza può essere un’opzione”.

Vedremo Samardzic anche più arretrato? “Per adesso è un trequartista. Devo ammettere che ho un debole per lui perché lavora bene e si applica molto. Sta crescendo in quella zona di campo e può giocare in entrambe le zone di campo”.

Come ha visto De Kateleare? “Per me lui è più trascinatore che finalizzatore. Fa giocare bene la squadra e vorrei che migliorasse con la cattiveria sotto porta. Ha toccato tanti palloni e vorrei che migliorasse ancora”.

Un parere in più su Zalewski? “Ha giocato per la prima volta 90 minuti da quando giocava a Roma. In attacco è stato ottimo, deve migliorare in fase difensiva ma lo sapevamo e lavoreremo in quella direzione. Confidiamo molto in lui”.

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