Alberto Gilardino ha presentato in conferenza la sfida che il suo Pisa affronterà domani contro il Sassuolo: ecco le sue dichiarazioni.
Domani alle 15 il Pisa affronterà il Sassuolo. I nerazzurri sono reduci dalla sconfitta contro l’Inter a San Siro. Il tecnico dei toscani, Alberto, Gilardino ha presentato in conferenza il match.
La conferenza di Gilardino
LA GARA
“Dobbiamo rispondere a noi stessi. Questa la prima cosa. Dobbiamo rispondere al club, ai nostri tifosi che ci sostengono in ogni momento. Questa sarà la base dopo la partita di Milano. Si è parlato di altro in questi giorni. Io alla squadra ho parlato solo del Sassuolo”.
TRAMONI
“La sua permanenza è figlia di una sua volontà, di una mia volontà. Lunedì gli ho rinnovato la sfida, la fiducia, abbiamo fatto una bella chiacchierata. La stima e la fiducia non si basa esclusivamente sulla presenza da titolare. I cinque cambi sono indispensabili: non ci sono titolari o riserve. Ora archiviamo questo argomento. Siamo felici che Matteo rimanga con noi e che possa dare un contributo fino alla fine”.
STOJILKOVIC
“Ha fatto il primo allenamento oggi con la squadra, siamo stati insieme tre ore, poi un’altra mezz’ora a parlare. Verrà con noi, sarà in panchina. Ha minutaggio sule gambe, ha fatto delle amichevoli in Polonia”.
I NUOVI
“Su Durosinmi, Loyola e Bozhinov devo fare valutazioni a 360 gradi. Non posso mettere a repentaglio il loro fisico. Arrivano da percorsi diversi. Quello più avanti e Bozhinov, perché ha dato continuità di allenamenti. Si è presentato in condizioni ottime. Gli altri sono in crescita. Durosinmi ha giocato perché abbiamo dovuto fare di necessità virtù. Dovrò fare valutazioni attente per il loro inserimento. Mi sono preso ventiquattro ore di tempo per fare le valutazioni del caso. Loyola è in crescita, sta lavorando bene. Ha avuto bisogno di adattamento, questa settimana l’ho visto meglio. Potrà essere della partita a gara in corso”.
CARACCIOLO
“Il nostro capitano. Domani porterà la fascia al braccio. Sarà in campo. Questa la risposta più bella che posso dare. Siamo pochi in difesa: ne ho solo uno in panchina. Siamo carenti dietro”.
AKINSANMIRO
“Deve stare tranquillo e pensare a lavorare. La Coppa d’Africa lo ha penalizzato a livello fisico, non giocando per un mese. Il suo percorso deve essere velocizzato. Si farà trovare pronto quando sarà chiamato”.




