Gianluca Scamacca si è fermato. Escludendo i rigori trasformati contro Parma e Juventus in Coppa Italia, l’attaccante ha segnato appena una rete nelle ultime nove partite. Un dato che fa rumore, soprattutto per un centravanti che negli ultimi anni aveva abituato tutti a ben altro impatto. Il bilancio stagionale resta comunque positivo – 9 gol e 3 assist in tutte le competizioni – anche alla luce del problema al ginocchio che lo ha condizionato tra settembre e ottobre. Eppure la prova europea di Dortmund ha acceso più di qualche campanello d’allarme.
Lo sa bene Raffaele Palladino, che sta cercando di stimolare il suo numero 9. Nelle ultime due gare Scamacca ha giocato appena 45 minuti complessivi — zero contro la Lazio e sostituzione all’intervallo in Champions — e il tecnico è stato chiaro nel post partita: “Scamacca può e deve dare di più, gliel’ho spiegato alla fine, nello spogliatoio”. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, domenica, contro il Napoli di Antonio Conte, l’attaccante potrebbe partire ancora dalla panchina. Al suo posto scalpita Nikola Krstović, forte di 5 gol nelle ultime 7 gare di Serie A. Una terza esclusione consecutiva potrebbe trasformarsi nella scossa giusta per riaccendere Scamacca e riportarlo al centro del progetto offensivo. Ora la risposta, come sempre, spetta al campo.




