Parma, Cuesta: “Troilo rientra, Circati out. Da valutare Ndiaye”

Parma, Cuesta: "Cerchiamo continuità! Bisogna essere giochisti con risultati"

Il tecnico del Parma, Carlos Cuesta, ha avuto modo di esprimersi in conferenza stampa sulla prossima partita contro il Milan. Ecco le parole dell’allenatore.

Il Parma non ha nulla da perdere domani? Come si cambia questa idea?

“Facendo il nostro meglio, approcciando con equilibrio ma con la certezza che dobbiamo andare a San Siro a fare punti. Dobbiamo approcciare con massima conncentrazione e volontà di dare continuità”.

Manca Circati ma rientra Troilo. Sistema di gioco?

“C’è da valutare anche la disponibilità di Ndiaye. Ci saranno anche Drobnic e Mena Martinez della Primavera. Dobbiamo ancora fare l’ultimo allenamento. Approcceremo la partita provando a sfuttare al massimo i nostri punti di forza”. 

Che partita si aspetta?

“Loro hanno una linea molto chiara ma anche molta variabilità, hanno profili di giocatori diversi. Sappiamo la qualitià dell’avversario ma anche che possiamo approcciare la gara con la convinzione di andare a fare risultato”.

Teme il clima che si è creato dopo gli scandali arbitrali?

“Noi ci concentriamo sul nostro: fare prestazione ed essere competitivi. Questo è ciò che dipende da noi. Non ci dobbiamo lasciar influenzare dall’ambiente, anche dal nostro ambiente intendo. Può essere che ci siano certe percezioni sulla nostra classifica ma noi dobbiamo concentrarci sui fatti”.

Una squadra in crescita. Qual è la cosa su cui ha inciso maggiormente lei?

“Dobbiamo approcciare tutte le analisi con equilibrio. Sicuramente il calendario iniziale era diverso. Anche la quantità di infortuni avuta all’inizio è stata diversa. Anche la conoscenza e la chimica non solo nel gruppo ma anche nelle richieste che volevamo è stata sviluppata col tempo. Allo stesso modo siamo consapevoli di aver fatto cose bene ma che manca tanto Dobbiamo continuare con la nostra linea di lavorare molto e bene. Siamo chiari su cosa vogliamo: i risultati. ll lavoro fa la differenza”.

Quanto tempo serve per Suzuki?

“Ancora non si è allenato con la squadra, sta facendo individualizzato”.

Somiglianze con Allegri: si sente simile a lui?

“Penso che non sia possibile fare paragoni. Lui ha fatto storia nel calcio e io sto iniziando ora. Non devo spiegare ciò che lui ha fatto, ha fatto benissimo e ha vinto. È un riferimento. Io provo a fare il mio massimo per aiutare il Parma. Tante volte si paragona ma noi proviamo a essere competitivi e affinché il Parma giochi il meglio possibile”.

L’anno scorso Fabregas a questo punto aveva 25 punti, lei invece 29. Cuesta è meglio?

“Anche lui ha fatto più di me. Ha centrato la promozione in Serie A e poi ha centrato la salvezza. Non è che i risultati ti rendono meglio di un altro. Il calcio è uno sport collettivo, la differenza in ogni squadra è fatta dai giocatori. Poi ogni situazione è a sé stante”

Come si batte il Milan? Sarà una partita in cui sarà prediletto il palleggio o la ripartenza?

“II Milan è variabile. Loro hanno la capacità di cambiare molto. Sappiamo che sono forti in tutti i contesti. Noi dovremo giocare sui nostri punti di forza”

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