L’avvicinamento alla sfida tra Napoli e Lecce è segnato da un’improvvisa emergenza tattica per Antonio Conte, costretto a rinunciare a una delle sorprese più liete della stagione: Antonio Vergara. Il giovane talento azzurro, pilastro inatteso in un’annata falciata dai problemi fisici, è stato fermato da una lesione alla fascia plantare rimediata contro il Torino. Lo stop non è leggero: lo staff medico prevede un rientro non prima del 6 aprile, costringendo il tecnico salentino a ridisegnare il settore avanzato proprio nel momento cruciale della rincorsa ai vertici della classifica.
La nota lieta per il Napoli è però rappresentata dal ritorno di Frank Zambo Anguissa. Dopo un’assenza che sembrava infinita, il centrocampista camerunese ha finalmente smaltito i propri problemi fisici e si candida prepotentemente per una maglia da titolare. Il suo rientro permette a Conte di valutare due differenti assetti per sopperire all’assenza di Vergara e mantenere l’equilibrio tra i reparti.
La prima opzione, quella più conservativa, prevede la conferma di Billy Gilmour in cabina di regia proprio al fianco di Anguissa. In questo scenario, sarebbe Eljif Elmas ad agire in posizione più avanzata sulla trequarti, supportando Alisson Santos e il terminale offensivo Rasmus Hojlund. La seconda ipotesi, più audace, chiama in causa Giovane. Il talento brasiliano prelevato a gennaio dall’Hellas Verona potrebbe finalmente giocare dal primo minuto, agendo in tandem con Alisson alle spalle di Hojlund.




