Nelle ultime ore è trapelata una notizia clamorosa, che vede come protagonista Gianni Infantino: il numero 1 della FIFA, infatti, sarebbe diventato il commissario dell’FFE una volta scaduto il mandato.
Nelle ultime ore si è acceso il dibattito tra FIFA e tutte le federazioni ad essa affiliate, a causa della presentazione del FIFA For Enterprise, ossia la proposta di vendere a fondi di investimento tutte le competizioni internazionali, tra cui il Mondiale 2030. Tuttavia, a seguito della protesta, su tutte, da parte della UEFA, il progetto è stato ritirato, anche se rimangono le accuse ad Infantino per la poca trasparenza e le richieste di dimissioni.
Infantino voleva preparare il proprio futuro: il retroscena
Secondo quanto riporta Martyn Ziegler, però, ci sarebbe qualcosa di ancora più grave. Infatti, pare che il numero uno della FIFA fosse pronto a lasciare la presidenza nelle prossime elezioni, per diventare così il commissario dell’FFE.
Sembra quindi che la creazione di tale proposta fosse legata al suo progetto futuro.
Stipendio da 30 milioni e ruolo di primo livello: il progetto di Infantino
Tale ruolo, inoltre, gli avrebbe garantito dei vantaggi unici, tra cui uno stipendio da capogiro e un ruolo di mediazione tra i più grandi del mondo, che avrebbe alimentat0 ancora una volta la sua influenza. Sarebbe stato infatti lui l’intermediario tra la federazione e le aziende, che con la creazione dell’FFE avrebbero sostenuto economicamente le iniziative FIFA.
Non da meno il salario che si sarebbe assicurato, che avrebbe toccato i 30 milioni di dollari, bonus esclusi, facendo lievitare ancora di più la cifra se inseriti.




