Ci sono dei giocatori che in campo sono fondamentali per gli allenatori, ma che al Fanta sono da evitare all’asta: ecco chi saranno nella prossima Serie A.
Ci sono tantissimi giocatori che, una volta trovato l’ambiente giusto, diventano tra i migliori al Fanta, Ma ce ne sono altri che, pur diventando dei punti fissi delle squadre, figurano con il contagocce nelle rose dei fantallenatori italiani.
Troppi infortuni, troppi malus o un ruolo non da bonus: sono questi alcuni dei fattori che rendono meno appetibili alcuni profili di buon livello in campo, ma che al Fanta rendono molto poco.
Fanta, ecco i 5 “inutili”
Andiamo a vedere chi sarà meglio evitare all’asta tra gli “inutili”, ma che per gli allenatori di Serie A sono importanti.
Koopmeiners, 32 presenze e 0 gol sono pochissimi: lo penalizza anche il ruolo
Il primo nome non può non essere quello di Teun Koopmeiners, che nelle ultime due stagioni ha ampiamente deluso con la Juventus. Soprattutto nella scorsa, lo score dell’olandese è stato di 0 gol in 32 partite, pochissimo rispetto a quanto visto con la maglia dell’Atalanta.
Anche il ruolo è sicuramente più arretrato, avendo giocato da braccetto e da mediano, ma nonostante ciò resta comunque poco gratificante il bottino a fine stagione. Inoltre, con i nuovi acquisti resta difficile ritagliare all’olandese grande spazio, visto anche l’exploit di Douglas Luiz nelle amichevoli.

De Roon, nelle amichevoli zero minuti, in campo tante ammonizioni!
Anche Marten De Roon può rientrare nella lista degli “inutili”, in quanto, nelle ultime stagioni, si è dimostrato uno dei meno propensi al bonus nella rosa bergamasca. L’olandese, infatti, ha chiuso la scorsa stagione con ben 6 ammonizioni, equilibrate a malapena da un gol e due assist. Il gioco, probabilmente, non vale la candela, motivo per cui prendere De Roon all’asta del Fanta può essere rischioso.
Occhio anche al poco minutaggio, visto che nelle amichevoli estive Sarri gli ha concesso zero minuti in totale, pochissimo per il capitano della squadra. Che la sua avventura in nerazzurro sia al capolinea? Questo ancora è un dubbio, ma ciò che è certo è che con l’ex Lazio, l’ex Sunderland avrà compiti ancora più difensivi rispetto alla gestione Palladino.

Falcone salva il Lecce, ma i gol subiti sono tanti: è poco appetibile all’asta
Wladimiro Falcone è stato uno dei principali fautori della salvezza del Lecce, che anche grazie al proprio estremo difensore ha mantenuto la categoria. Tuttavia, la fantamedia del portiere e gli ingenti malus non rendono giustizia alle prestazioni del giocatore, che ha saputo guidare i suoi nelle ultime annate.
Difatti, sono stati 50 i gol subiti dal classe ’95, con però anche due rigori parati e 10 reti inviolate. La fantamedia resta ampiamente negativa con un valore di 5.22, motivo per cui l’estremo difensore del Lecce resta tra gli sconsigliati.

Male anche Maldini: solo due gol e un assist alla Lazio, poche anche le presenze
Negativo anche il bilancio di Daniel Maldini nella scorsa stagione, destinato anche in questa ad avere un buon minutaggio, dopo la seconda parte di annata alla Lazio con pochi concorrenti. Tuttavia, il rendimento dell’ex Monza è stato negativo, con solo 2 gol e un assist, oltre alle tante presenze da 5,5.
Difatti, nonostante il grande minutaggio, l’attaccante del Cagliari ha dimostrato molto poco nell’ultima stagione, motivo per cui ora è chiamato a fare di più in Sardegna, dove però ci saranno più concorrenti, tra cui Fazzini e Kevin Carlos. Di conseguenza, lo scarso rendimento in termini di numeri nelle scorse annate ci pone davanti a una dolorosa sentenza: Maldini è stato uno degli “inutili”.

Gatti finisce tra gli “inutili”: Solo 16 presenze e due gol non bastano
L’ultimo che finisce in tale lista è Federico Gatti, che nella scorsa stagione ha mantenuto un rendimento molto basso, culminato con le ingenti critiche da parte dei tifosi della Juventus. L’ex Frosinone ha infatti disputato solo 16 partite a voto, complici gli infortuni che lo hanno tenuto fuori, e segnato due gol.
Il rendimento potrebbe dunque sembrare elevato, ma le poche presenze e il poco spazio avuto indicano un calante interesse da parte della Vecchia Signora nell’includerlo nel progetto tecnico della prossima stagione, valutando anche una possibile cessione. Ciò che però è certo, è che Bremer e Kelly partono davanti nelle gerarchie, motivo per cui acquistarlo potrebbe risultare inutile, anche alla luce dei pochi bonus e delle tante ammonizioni.





