Inter, Bisseck è il jolly di Chivu: in 45′ ha fatto tre ruoli! Cosa può dare in ottica Fanta?

L’importanza di Yann Bisseck nell’ultimo match contro il Napoli è stata enorme: si è ritrovato a fare tre ruoli in 45′. Ecco cosa può portare al Fanta.

Yann Bisseck è stato l’arma in più di Cristian Chivu contro il Napoli, potendo contare su lunghe leve, velocità e precisione nei passaggi. Non a caso, il tedesco ha ricoperto ben tre ruoli in 45′ a San Siro, proprio vista la sua grande duttilità, caratteristica percepita dal tecnico rumeno.

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Difatti, nel corso del primo tempo del match di sabato, l’ex giocatore dell’Aarhus è tornato fondamentale in tre momenti chiave, in cui ha ricoperto tre posizioni diverse. La prima è sicuramente quella di esterno, poiché nel corso dei primissimi minuti tendeva molto a sovrapporsi sulla fascia di Dimarco, lasciando spazio all’ex Verona di imbucarsi per vie centrali.

Più avanti, poi, lo troviamo in un’altra situazione questa volta tra le linee, chiedendo a Barella un pallone in posizione più o meno centrale, a 35 metri dalla porta. Qua, dunque, cerca di mettere ordine in mezzo al campo, puntando sulla grande progressione palla al piede. L’ultimo ruolo ricoperto, infine, è stato il più scontato, quello che gli spetterebbe originariamente, ovvero il difensore. Intorno al 40′, infatti, è il tedesco a bloccare con un tackle ottimo Rasmus Hojlund, involato verso la porta.

Bisseck è il jolly di Chivu? Probabilmente sì: ecco cosa può dare al Fanta

Queste situazioni sono tutte figlie del grande apprezzamento che Chivu ha nei confronti del tedesco, vedendolo in diverse zone di campo con utilità differenti. Tutto ciò, ovviamente, porta Bisseck ad essere un difensore di spinta, dunque sempre più incline a portare bonus, che possano essere assist o gol, rendendosi già protagonista di una rete contro il Monza.

Difatti, il classe 2000 è anche il secondo difensore con la media di tiri a partita più alta, ovvero di 1,4, appena dietro al compagno Akanji. E pensare che contro il Cagliari ha giocato solo i 10 minuti finali… Il ruolo del tedesco può dunque diventare un asso nella manica non solo per il tecnico nerazzurro, ma anche per tutti i fantallenatori, che potrebbero ritrovarsi un giocatore molto più offensivo di quanto si possa pensare.

Occhio però alle varie alternanze nella retroguardia nerazzurra, che con la Champions sarà destinata a ruotare frequentemente, vista anche la mole di top player presenti in rosa. Attenzione infine anche all’enorme dispendio di energie che tale duttilità gli potrebbe creare, finendo magari per essere sostituito anzitempo, un po’ come successo con Gila nelle ultime partite del Milan. Tuttavia, contro i partenopei la partita l’ha finita, motivo per cui la sua struttura fisica potrebbe aiutarlo nell’attutire l’enorme mole di lavoro richiesta.

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