L’annullamento del rigore in Napoli-Frosinone azzera bonus e malus al Fanta: niente errore dal dischetto per Hojlund, invece Palmisani…
Durante il match tra Napoli e Frosinone, precisamente al minuto ventisette, la partita regala un momento di pura tensione sportiva. Il giovane attaccante danese Hojlund riesce a conquistare con grande determinazione un calcio di rigore, frutto di una splendida giocata personale interrotta da un fallo evidente commesso da Cittadini.
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Nel momento decisivo della battuta dagli undici metri, però, la conclusione del centravanti si infrange contro la prontezza di Palmisani, il portiere gialloblù capace di ipnotizzare l’avversario con un intervento provvidenziale.
Tuttavia, le emozioni non finiscono affatto qui, perché la regia del Var interviene immediatamente per analizzare la posizione dell’estremo difensore. Il controllo video evidenzia come l’estremo difensore avesse superato la linea di porta con entrambi i piedi prima del tiro, spingendo il direttore di gara ad annullare ufficialmente la giocata e a ordinare la ripetizione immediata del penalty.
Napoli-Frosinone: cosa cambia al Fanta tra bonus e malus
Questo ribaltamento delle decisioni sul terreno di gioco produce un impatto diretto e totalmente stravolgente per le dinamiche del Fanta. Quando l’arbitro decreta la ripetizione dell’esecuzione, la prima fase dell’azione perde completamente di validità ai fini statistici del regolamento.
Di conseguenza, sia il fantastico +3 precedentemente assegnato a Palmisani per la parata sia il doloroso -3 attribuito a Hojlund per l’errore dal dischetto vengono completamente cancellati. Il conteggio dei punteggi torna quindi a uno stato neutrale, eliminando qualsiasi malus o bonus legato a quel primo specifico episodio.
Hojlund sbaglia, poi la trasformazione decisiva affidata a De Bruyne
Dopo l’annullamento ufficiale del primo tentativo, la leadership all’interno della squadra porta a un cambio strategico fondamentale per la seconda battuta dagli undici metri. A prendersi la responsabilità di questo secondo ed effettivo tiro da fermo è infatti De Bruyne. Il campionissimo belga si presenta sul punto di battuta con la massima concentrazione, spiazza l’estremo difensore con grande freddezza e spinge il pallone in rete, trasformando definitivamente il calcio di rigore.




