Real Madrid, comunicato durissimo contro Tebas: chieste le dimissioni immediate

Il Real Madrid attacca duramente Javier Tebas dopo le dichiarazioni del presidente de LaLiga sulla comunicazione del club e di Real Madrid TV. Florentino Pérez chiede un passo indietro immediato del dirigente dai suoi incarichi istituzionali nel calcio spagnolo.

Guarda tutta la Serie BKT live con LaB Channel su OneFootball: abbonati a soli €9,99 al mese!

Il Real Madrid ha chiesto le dimissioni immediate di Javier Tebas dalla carica di presidente de LaLiga e da quella di vicepresidente della Federazione calcistica spagnola (RFEF). La presa di posizione del club arriva dopo le dichiarazioni del dirigente, che ha paragonato alcuni metodi di comunicazione del Real Madrid e della sua televisione ufficiale, Real Madrid TV, ai meccanismi di propaganda utilizzati da Joseph Goebbels, ministro della Propaganda della Germania nazista. Il club considera il paragone inaccettabile e ritiene che il comportamento di Tebas sia incompatibile con le responsabilità dei suoi incarichi istituzionali.

Le parole di Tebas che hanno scatenato la polemica

La controversia è esplosa venerdì 16 ottobre, quando Tebas ha pubblicato un lungo messaggio sui social network per criticare la strategia comunicativa del Real Madrid, con particolare riferimento ai contenuti diffusi da Real Madrid TV sulle decisioni arbitrali.

Secondo il presidente de LaLiga, il club selezionerebbe gli episodi favorevoli alla propria narrazione, ripetendo le presunte ingiustizie subite e alimentando i sospetti nei confronti degli arbitri e delle istituzioni calcistiche.

Tebas ha sostenuto che questo metodo ricordi alcuni meccanismi di propaganda sfruttati da Goebbels, citando la ripetizione sistematica dei messaggi, la costruzione di un nemico e la subordinazione dei fatti a una narrazione prestabilita.

Il dirigente ha precisato che il paragone riguardava le tecniche comunicative e non l’ideologia nazista né i tifosi del Real Madrid. Una precisazione che, tuttavia, non ha impedito al caso di provocare una dura reazione da parte della società spagnola.

La risposta del Real Madrid: «Inaccettabile e di estrema gravità»

Nel proprio comunicato, il Real Madrid ha definito assolutamente intollerabile e di straordinaria gravità il fatto che una persona con incarichi di così alta responsabilità nel calcio spagnolo utilizzi un paragone con i metodi della propaganda nazista per screditare il club, la sua dirigenza e la sua televisione ufficiale.

La società ha inoltre contestato la spiegazione fornita da Tebas, sostenendo che la precisazione relativa alle tecniche di comunicazione non riduca la gravità delle sue dichiarazioni, giudicate profondamente offensive e incompatibili con il ruolo istituzionale ricoperto.

Il Real Madrid ritiene che il comportamento ripetuto del presidente de LaLiga dimostri una mancanza di neutralità, rispetto e imparzialità. Da qui la richiesta esplicita di dimissioni immediate da entrambe le cariche.

Non è il primo scontro tra il Real Madrid e Tebas

La polemica si inserisce in un rapporto da tempo molto teso tra il Real Madrid e il presidente de LaLiga. Già il 22 settembre 2026, il club aveva pubblicato un comunicato nel quale accusava Tebas di utilizzare la propria posizione istituzionale per attaccare ripetutamente la società e chiedeva un dirigente capace di garantire neutralità nella gestione della competizione.

Le tensioni riguardano anche le decisioni arbitrali e la programmazione delle partite. Tra gli argomenti più recenti figurano le proteste successive all’espulsione di Vinícius Júnior contro il Villarreal, la squalifica di quattro partite inflitta al brasiliano e le polemiche sugli orari delle prossime gare del Real Madrid, compreso l’impegno contro il Valencia previsto per il 7 novembre, dopo la trasferta europea contro l’AEK Atene.

Tebas, dal canto suo, ha contestato la rappresentazione di questi episodi da parte del club e dei suoi canali di comunicazione, chiedendo maggiore trasparenza sulle richieste di modifica degli orari presentate dal Real Madrid e sulle relative risposte di LaLiga.

Cosa succede adesso?

La richiesta del Real Madrid rappresenta un nuovo capitolo dello scontro istituzionale con Javier Tebas. Il club ha chiesto formalmente le sue dimissioni, ma questo non significa che il dirigente abbia lasciato o sia stato rimosso dai propri incarichi.

La vicenda riaccende così il confronto sulla neutralità delle istituzioni calcistiche spagnole, sulla comunicazione dei club e sul rapporto tra LaLiga e una delle società più influenti del calcio mondiale.

Per il momento, il dato centrale resta la richiesta di dimissioni avanzata dal Real Madrid: non è stata comunicata una decisione che confermi l’uscita di Tebas dalla presidenza de LaLiga o dalla vicepresidenza della RFEF.

Leggi anche