Juventus, Spalletti: “Dobbiamo avere più voglia dei nostri avversari! Non c’è tempo per parlare”

Luciano Spalletti ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Juventus-Napoli. Ecco le sue dichiarazioni riprese da TMW…

Cosa augura alla Juventus?

“Auguro di vedere i pensieri e le speranza dei tifosi. Poi di vedere una squadra che raccoglie tutte quelle cose che i tifosi meritano di avere a disposizione. C’è solo una strada per vincere le partite: avere più voglia dei nostri avversari”.

Cosa cambierà?

“Ci vuole una squadra con equilibrio perché andremo a giocare una partita difficilissima. Non ci sara un pezzo di campo dove temere o dove attaccare perché non ci sarà tempo. Non ci sarà tempo per le riunioni di squadra e parlare. Zhegrova e Boga? Giocatori che anche se non giocheranno titolari poi entreranno nella ripresa”.

Sul ritiro…

“Resto dell’idea che se le cose vanno bene può diventare un limite, se invece non funzionano è un’occasione per stare più uniti. Quando le cose in genere non vanno bene, preferisco stare a casa con i miei cani o fare delle cene con persone che so che non mi volteranno mai le spalle. In questo momento è uguale, i giocatori di questa squadra si vogliono bene e il ritiro può essere una soluzione per un maggiore coinvolgimento emotivo, è una preghiera con te stesso e con chi ti sta vicino per ritrovare il rispetto“

Il gruppo è più ferito o arrabbiato?

“Mi farebbe piacere avere Max nella panchina vicino. Dopo la partita andrò a cercarlo perché è un grande amico e un grande allenatore. Noi dobbiamo fare qualcosa di diverso rispetto alla partita contro il Genoa. Ci vuole qualcosa che sia infrangibile perché i muscoli possono calare ma alla testa questo non è permesso”

Che cosa le resta di questo anno alla Juve?

“Mi resta tutto il percorso che abbiamo fatto e attualmente non ci vede soddisfatti. Ci sono successe delle cose che hanno creato delle difficoltà. lo e la squadra vogliamo rimettere sulla carreggiata la Juventus. Noi viviamo e lavoriamo per quello. Noi pensiamo soprattutto a quello e dobbiamo andare a riconquistare il rispetto che qualcuno ci ha tolto. lo voglio che succeda questo”.

In questa Juventus c’è un De Rossi?

“Una similitudine con De Rossi è facile anche se ora non è a disposizione, ma è Locatelli. McKennie lo vedo molto simile al mio modo di vedere le cose e ci sono diversi giocatori in questa squadra. Ora devo fare delle scelte sul 50% della squadra. Ci sono diversi giocatori a cui potersi affidare”.

Aveva già vissuto una situazione simile?

“Ci sono già passato da diverse parti, perché ho avuto la fortuna di allenare squadre che hanno lottato per vincere o squadra dove dovevo sistemare la classifica. Quando non fai risultati con la Juventus la risonanza diventa più battente e lo ritrovi in qualsiasi angolo per vivere una vita normale. Ho gia vissuto questa situazione e non sarà nemmeno l’ultima”.

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