Mattia Zaccagni è già costretto a fermarsi, mentre Nuno Tavares preoccupa lo staff medico per un affaticamento al flessore.
La Lazio rischia di presentarsi alla delicata trasferta contro il Napoli con un’altra assenza pesante. Oltre a Mattia Zaccagni, che ha riportato una lesione al quadricipite femorale sinistro e salterà sicuramente la sfida del Maradona, anche Nuno Tavares è in dubbio per un problema muscolare. Il terzino portoghese, alle prese con un affaticamento al flessore, ha saltato l’allenamento di ieri e le sue condizioni saranno valutate nelle prossime ore come riportato da Il Messagero. Una doppia situazione che complica i piani di Gennaro Gattuso in vista dell’undicesima giornata di Serie A.
Zaccagni, lesione al quadricipite: salta il Napoli
La notizia più pesante per i biancocelesti riguarda sicuramente il capitano. Mattia Zaccagni si era fermato durante la partita contro il Cagliari, vinta 2-1 dalla Lazio, lasciando il campo dopo aver accusato un problema alla coscia sinistra.
Gli esami strumentali effettuati il 4 novembre hanno confermato una lesione del quadricipite femorale sinistro. La società ha comunicato che il giocatore ha già iniziato il programma terapeutico e verrà monitorato quotidianamente, con nuovi controlli nei prossimi giorni.
Secondo le prime valutazioni, lo stop potrebbe aggirarsi sulle 3-4 settimane. Oltre alla trasferta contro il Napoli, Zaccagni rischia quindi di saltare anche la successiva partita contro il Lecce, in programma il 21 novembre.
Un’assenza particolarmente pesante per Gattuso: il numero 10 biancoceleste ha contribuito all’ottimo avvio della squadra con due gol e cinque assist nelle prime dieci giornate di campionato.
Nuno Tavares in dubbio: le condizioni del portoghese
A preoccupare ulteriormente lo staff tecnico è adesso la situazione di Nuno Tavares. Il laterale portoghese ha accusato un affaticamento al flessore e non ha preso parte alla seduta di allenamento di ieri.
Al momento non si parla di una lesione muscolare, ma la sua disponibilità per Napoli-Lazio resta da verificare. Saranno determinanti le prossime sedute e le risposte del giocatore al lavoro individuale.




