Atalanta, Raspadori e Sulemana tornano a lavorare in campo: segnali positivi dai due infortunati in vista della ripresa.
La sosta può diventare un’alleata preziosa per l’Atalanta. A Zingonia, mentre il gruppo di Maurizio Sarri torna progressivamente a ricomporsi dopo gli impegni con le Nazionali, arrivano segnali incoraggianti dall’infermeria.
La notizia più importante riguarda Giacomo Raspadori e Kamaldeen Sulemana, entrambi tornati a lavorare individualmente sul campo. Un passo avanti nei rispettivi percorsi di recupero, che permette alla Dea di guardare con maggiore fiducia alla ripresa del campionato.
Raspadori e Sulemana, il ritorno sul campo
Come riportato da TuttoMercatoWeb, i due giocatori hanno svolto terapie e lavoro in palestra, prima di tornare anche sul terreno di gioco per una parte individuale della seduta.
Non si tratta ancora di un rientro in gruppo, ma il lavoro sul campo rappresenta comunque un passo significativo nel percorso verso il ritorno a disposizione di Sarri.
Per l’Atalanta è una notizia particolarmente importante, considerando il peso dei due giocatori nelle rotazioni offensive e la situazione dell’infermeria nerazzurra.
La situazione degli altri infortunati
Non tutti gli aggiornamenti provenienti da Zingonia sono però positivi. Odilon Kossounou e Thomas Pompei continuano le terapie, mentre Isak Hien ha alternato terapie e lavoro in palestra.
Nel frattempo, il gruppo di Sarri ha iniziato a ricomporsi dopo la sosta. Sono rientrati a disposizione dello staff nerazzurro De Ketelaere, Kolasinac, Krstovic, Scalvini, Scamacca e Zalewski.
La Dea può quindi sorridere almeno a metà: Raspadori e Sulemana hanno ricominciato a vedere il campo, mentre per gli altri indisponibili servirà ancora pazienza. La strada verso il pieno recupero è iniziata, e per Sarri ogni passo avanti può fare la differenza.




