Fabio Pisacane ha presentato in conferenza stampa la sfida di domani contro la Roma di Gian Piero Gasperini. Ecco le sue parole.
Il Cagliari si appresta ad affrontare la Roma nel posticipo della 24a giornata di Serie A in programma lunedì 9 febbraio. In conferenza stampa, l’allenatore degli isolani Fabio Pisacane ha presentato così la sfida. Ecco le sue parole.
Cagliari, le parole di Pisacane
Mister facciamo un recap sul mercato…
“Il mercato è dinamico, ci sono state opportunità per ringiovanire la rosa e completarla, vedi Sulemana, Dossena, Albarricin e Raterink. Con Luperto, operazione dove la società ha colto l’opportunità per la sostenibilità, perdiamo un ottimo giocatore, ci dispiace, così come per Prati, Luvumbo, Rog, e per quei giocatori che non hanno avuto un grande impatto, vedi Radunovic, Di Pardo, Cavuoti e Pintus. Faccio a tutti un grande in bocca al lupo. Lavoro con chi ho a disposizione, ho alternative molto valide”.
Come sta Mina?
“Con Mina dobbiamo vivere alla giornata, ha una sofferenza cronica. L’obiettivo è mettere prima l’uomo del giocatore, la salute è fondamentale. Domani non ci sarà e rimane qui”.
Mister, possiamo dire che l’obiettivo salvezza è quasi superato? Si può alzare l’asticella?
“La salvezza è ancora tutta da conquistare, dobbiamo raggiungerla il prima possibile e poi si faranno altri discorsi. La salvezza si raggiunge partita dopo partita, richiamo l’attenzione sulla gara con la Roma. Non possiamo correre rischi. La squadra deve rimanere in campana, ancora di più dopo la partenza di giocatori di valore”.
C’è possibilità di vedere Dossena in campo data l’assenza di Mina?
“Si è allenato molto bene questa settimana. Quindi sì, potrebbe partire titolare”.
Dopo le ultime vittorie, che partita si aspetta contro la Roma?
“Le vittorie passate non ci devono ingannare. Ci hanno dato entusiasmo, ma potrebbero rivelarsi un’arma a doppio taglio, se ci facciamo prendere troppo. La Roma non ha bisogno di presentazioni: anche all’andata proveniva da una sconfitta, ma Gasperini è un allenatore molto forte e furbo. Sarà una gara diversa rispetto a quella di dicembre. Gasperini ci ha abituato negli anni a vedere macchine da gol. Nella Roma manca la finalizzazione rispetto ai numeri delle sue squadre, una squadra che gioca uomo su uomo su tutto il campo. Sarà una gara molto simile ad una battaglia. La differenza la faranno i duelli e le seconde palle. Dall’altra parte abbiamo una squadra di grandissimo valore. Ci auguriamo che l’inerzia della gara possa venire a nostro favore”.
Kiliçsoy sta emergendo molto bene. Come vede il ragazzo?
“I complimenti per i ragazzi fanno piacere. Deve stare attento a gestire questi momenti di esaltazione, così come quelli di depressione. Deve continuare a crescere nel feeling con i compagni. Ha la testa sulle spalle. La visita del CT della Turchia gli ha dato ulteriore carica, e potrebbe partecipare ai play off della sua nazionale”.
Mister, la sua squadra è ricca di marcatori…
“Mi fa piacere, è un’esaltazione del lavoro della settimana. Portiamo tanti uomini in area che concretizzano il lavoro. Mi viene in mente il goal di Mazzitelli e quello di Idrissi, frutto di una dinamica di inserimento. Sono numeri, dobbiamo emergere in altro”.
Al suo rientro, Sulemana si è già reso decisivo…
“Sulemana è un giocatore che conosciamo, non ha avuto grossi problemi per inserirsi. Apprende, ha voglia di mergere, ha un’ambizione sfrenata, farà una carriera importante e a breve avrà le sue chance già dal primo minuto”.
Come sta Borrelli? Facciamo un bilancio sulla situazione infortunati?
“Borrelli non verrà con noi, si sospetta uno stiramento. Verrà Mendy con noi. Deiola non è convocato per fare terapia, mentre Folorunsho dovrebbe accelerare la prossima settimana. Dovrò cambiare necessariamente la squadra, ma ho ragazzi che non vedono l’ora di scendere in campo. Certo, è difficile cambiare qualcosa che va bene, ma è necessario farlo”.
Quali pensa siano le differenze rispetto alla gara di andata?
“La Roma vive in emergenza, ma sappiamo che chiunque scende in campo è un plus. Vediamo gli interpreti: rispetto all’andata ci saranno alcuni elementi diversi”.




