Chiusa la lunga sosta di campionato per gli impegni delle Nazionali, il Parma si prepara ad affrontare una delle trasferte più impegnative della stagione: la sfida a San Siro contro l’Inter nella sesta giornata di Serie A. Alla sua prima conferenza stampa della vigilia da allenatore dei crociati, Alberto Gilardino ha fatto il punto sul lavoro svolto con la squadra, analizzando la tenuta mentale del gruppo e tracciando le linee guida tattiche.
Guarda tutta la Serie BKT live con LaB Channel su OneFootball: abbonati a soli €9,99 al mese!
Approccio mentale e identità di gioco contro l’Inter
Come arriva il Parma di Gilardino alla sfida di San Siro?
Il tecnico ducale ha sottolineato l’importanza dell’atteggiamento e della determinazione nei duelli individuali:
“Sono soddisfatto dell’atteggiamento dei ragazzi, per quello che mettono in campo quotidianamente. Sarà un punto fondamentale per domani. È la prima volta di una sosta così lunga, quindi l’approccio mentale che dovremo avere sarà determinante. I nazionali sono rientrati e le condizioni sono buone. Sono carico e positivo.
Incontriamo una delle squadre più forti, lo sappiamo. Sono veramente curioso di vedere come approccerà la squadra. C’è la volontà di affrontare la gara con le nostre caratteristiche: sarà fondamentale l’aspetto mentale, dove i duelli saranno importanti, così come le distanze. Ho cercato di trasmettere l’input dell’identità: con grande ferocia, umiltà e sacrificio”.
Le condizioni di Bernabé, il talento di Lontani e l’adattamento di Romero
Quali sono le condizioni di Bernabé e la collocazione tattica dei giovani della rosa?
Gilardino ha analizzato le opzioni a centrocampo e il processo d’inserimento del nuovo arrivato Romero:
Su Bernabé e Lontani: “I giocatori di qualità possono coesistere, è naturale. Bernabé e Lontani hanno quel tipo di qualità. Bernabé si sta allenando con la squadra ma faremo valutazioni per dargli un po’ di minutaggio senza rischiare nulla. Può giocare in tutti i ruoli perché è talentuoso. Lontani può diventare un grande interno di centrocampo che poi va a lavorare sotto le punte.
Su Romero: “Romero è molto disponibile, ha grande voglia di migliorare. È arrivato da pochissimo in un campionato diverso anche per cultura: ha avuto un impatto importante ma bisogna dargli modo e tempo per potersi inserire al meglio”.
Flessibilità tattica ed entusiasmo nel gruppo
Come cambia l’assetto del Parma con l’arrivo di Gilardino in panchina?
L’allenatore piemontese punta sulla duttilità degli interpreti a gara in corso:
“Ho grande flessibilità nelle caratteristiche dei giocatori che abbiamo e nel poter partire in un modo per poi cambiare nel corso della partita. Posso caratterizzare i giocatori nella nostra organizzazione di gioco. Ho trovato disponibilità ed entusiasmo, una squadra vogliosa di imparare. Se abbiamo questa attitudine, abbiamo le qualità per poter fare bene”.




