Il tecnico del Sassuolo, Fabio Grosso, ha avuto modo di esprimersi in conferenza stampa sulla prossima partita contro l’Udinese. Ecco le parole dell’allenatore.
Come si proietta il lavoro in settimana dopo I’Inter su questa sfida con l’Udinese?
“Bisogna sempre mettere da parte quello che succede, nel bene e nel male, per proiettarci su quello che succederà. Ci siamo preparati bene in settimana per un’altra sfida difficile che in casa ha messo in difficoltà tante squadre. Abbiamo fatto una bella settimana, ci sono tanti disponibili perché di indisponibili avremo Candé e Pieragnolo oltre a Matic squalificato e anche Boloca che ha ancora qualche fastidio, in attesa di capire le tempistiche mi auguro brevi, e siamo 21 di movimento e siamo tutti abili a fare una grande partita perché sarà determinante l’apporto di chi entrerà in campo a gara in corso”
Lipani può rimpiazzare Matic?
“Potrebbe essere Luca e poi come ci è capitato già diverse volte il modulo a gara in corso anche se poi ci interessa il modo, potrebbe essere un’idea anche giocare con il trequartista e due mediani, puoi stringere i due giocatori di fascia, ci sono tanti modi per affrontare le partite. Dovremo saper resistere alla loro qualità per provare a proporre le nostre e sara importantissimo anche chi entrerà a gara in corso. Valutiamo le prestazioni ogni volta, non bocciamo o promuoviamo per un errore, ho fiducia in tutti gli interpreti e questo mi dà la possibilità di poter scegliere”.
Muric per 21 partite e mezzo non ha sbagliato niente, ha sbagliato di recente e l’Inter con blocchi, palle tese, ha lavorato sulle sue caratteristiche ma resta un giocatore interessantissimo…
“lo non ho dubbi su questo. Tutte le squadre hanno provato a metterci in difficoltà, sono organizzate, proveranno a farlo. Ci stanno dei momenti dove commetti degli errori ma per me è importante andare avanti e cercare di migliorare. Tutti siamo soggetti a fare degli errori ma la bravura è rimettersi in gioco. Ho grande fiducia in lui e ho fiducia in tutti i ragazzi della rosa perché ci credo e credo che abbiamo tutte le qualità per perseverare nel raggiungimento del nostro obiettivo”.
Cosa ti può dare Muric nella costruzione?
“In mezza giornata cambiano tante riflessioni ma noi lavoriamo da tanto tempo insieme, a volte hai degli up e altre volte no. Continuiamo a lavorare per cercare di proporre le nostre caratteristiche. Aro ci ha dato una mano e continuerà a darcela ma confidiamo nelle sue qualità, sappiamo quanto è stato importante e quanto continuerà a esserlo. Questo è uno sport che mette sempre sotto la lente d’ingrandimento ma la bravura è saper riconoscere quello che si sta facendo e cosa si sta facendo”
All’andata Udinese e Verona sono arrivate consecutivamente e hanno dato 6 punti. Ora le ritrovate di nuovo di seguito e se dovesse arrivare un risultato pieno come all’andata sarebbe un bel mattone sulľobiettivo. Si percepisce l’importanza del doppio confronto?
“Più passano le giornate più si accorcia il tempo per recuperare da eventuali errori e noi sappiamo che abbiamo bisogno di continuare camminare ancora, ci abbiamo provato domenica scorsa e non ci siamo riusciti e ci riproveremo alla prossima. Non mi piace guardare oltre, ogni gara sarà difficile. Per ora al ritorno abbiamo perso con chi avevamo perso e vinto con chi avevamo pareggiato all’andata ma lascia il tempo che trova”
Kosta Runjaic è arrivato da sconosciuto, rappresenta un vero valore aggiunto rispetto ad altri tecnicl itallani?
“Non lo conosco ma mi sembra una persona intelligente ed equilibrata, complimenti a lui e alla società per quello che stanno facendo e domani ognuno cercherà di tirare acqua al proprio mulino”.
L’Udinese può essere un modello per questo Sassuolo?
“Hanno fatto un bellissimo percorso perché all’interno di queste annate hanno inserito dei picchi alti. Noi siamo arrivati dopo, abbiamo commesso un’annata storta che ci ha riportato nella categoria inferiore e con molta energia e fatica siamo stati bravissimi a ritornare ma per ora siamo contenti di come lo stiamo affrontando, cercando di non abbassare mai la guardia”.




