Dal 2021, l’anno in cui ha esordito per la prima volta la Conference League, si era percepita la magia di questa nuova competizione europea. Un torneo che apre le porte alle squadre di tutta Europa e alle storie più improbabili. Questa volta è stato il turno di Marius Lindh, attaccante danese in forza al Runavik, che tre giorni fa ha segnato un gol decisivo per il passaggio del turno contro il Koper.
E quindi, cosa c’è di strano? Nulla, se non fosse che Lindh gioca senza un braccio. Una situazione assolutamente inusuale, visibile probabilmente solo in una competizione come la Conference League. “Sono nato senza l’avambraccio ma non mi sono mai sentito disabile” ha dichiarato il ragazzo a Cronache di Spogliatoio. “I miei genitori mi hanno insegnato che posso fare tutto ciò che voglio”, ha proseguito. L’unica cosa che lo differenziano dai compagni? L’uso di una protesi speciali in palestra, utilizzata per sviluppare la muscolatura in maniera equilibrata.
🚨 Foeroe Adaları temsilcisi Runavík, deplasmanda FC Koper’i 3-1 mağlup ederek eşleşmeyi uzatmalara taşıdı. Penaltı atışlarında rakibine üstünlük kuran Runavík, adını bir üst tura yazdırdı.
✊ Runavík’in ikinci golünü atan Marius Lindh ise doğuştan fiziksel engelli olmasına… pic.twitter.com/nUpubs19fJ
— Transfer Merkezi ™ (@TransferMerkez) July 31, 2026




