Juventus, Spalletti cambia pelle all’attacco: Kolo Muani e Alajbegovic ai lati di Woltemade

Spalletti sperimenta un nuovo assetto offensivo alla Juventus: Kolo Muani e Alajbegovic sugli esterni, Woltemade riferimento centrale.

La Juventus di Luciano Spalletti potrebbe aver trovato una nuova strada per rendere più imprevedibile il proprio attacco. Le ultime prove hanno portato il tecnico a sperimentare un sistema diverso, con Kolo Muani e Alajbegovic ai lati di Woltemade. Un assetto che nasce dall’evoluzione del 3-5-2 e che potrebbe diventare una soluzione importante per il prosieguo della stagione.

Dal 3-5-2 al 3-4-2-1: la nuova idea di Spalletti

L’esperimento ha preso forma dopo l’infortunio di McKennie nella sfida contro il Napoli. Nella ripresa, Spalletti ha provato a modificare l’assetto della squadra, passando a una soluzione più offensiva con Kolo Muani e Alajbegovic larghi e Woltemade al centro.

Il sistema può essere interpretato come un 3-4-2-1, oppure come un 3-4-3 in fase offensiva. L’obiettivo è aumentare la qualità e la pericolosità negli ultimi metri, mettendo i giocatori offensivi nelle condizioni di attaccare gli spazi e puntare l’uomo.

Kolo Muani e Alajbegovic: più libertà alle spalle di Woltemade

Le caratteristiche dei tre interpreti possono rendere il nuovo sistema particolarmente interessante. Kolo Muani può partire da destra, sfruttando accelerazione e capacità di attaccare la profondità. Alajbegovic, invece, offre qualità nell’uno contro uno e può creare superiorità partendo dalla zona sinistra.

Al centro c’è Woltemade, riferimento offensivo con la possibilità di muoversi e dialogare con i due compagni. Contro l’AZ Alkmaar, proprio le iniziative di Kolo Muani dalla destra hanno contribuito a costruire entrambe le reti della Juventus.

Non si tratta quindi soltanto di cambiare modulo, ma di valorizzare meglio le caratteristiche dei singoli.

Yildiz, McKennie e il prossimo esame con la Fiorentina

La soluzione potrebbe offrire ulteriori possibilità quando tornerà a disposizione Kenan Yildiz, atteso nuovamente in campo verso la metà di dicembre. Il turco potrebbe occupare una posizione più vicina alla porta, partendo da una zona meno larga e sfruttando la propria capacità di saltare l’uomo.

Anche McKennie potrebbe avere un ruolo importante: lo statunitense può essere impiegato da esterno a tutta fascia oppure in mezzo al campo, accanto a Douglas Luiz.

Il prossimo test sarà quello contro la Fiorentina, una partita utile per capire se le nuove idee di Spalletti potranno diventare una soluzione stabile. E a gennaio, con l’eventuale arrivo di un centravanti di ruolo, il reparto offensivo potrebbe acquisire ulteriori alternative.

Leggi anche