Le parole di Di Francesco nella conferenza prima dell’incontro il suo Lecce e il Bologna di domani pomeriggio
L’argomento principale della conferenza in preparazione a Lecce-Bologna è stato certamente l’emergenza in attacco per i salentini. Eusebio Di Francesco ha affermato:
“Stulic non sarà sicuramente convocato, si è riacutizzato un problemino muscolare. Esteban ha avuto qualche problemino. Abbiamo Geubbels che viene da una lunga sosta, ma abbiamo anche l’alternativa Monteiro in quel ruolo, che ha già giocato in quella posizione. Mi auguro di recuperare Esteban e Geubbels, valuteremo domani”
All’Ex tecnico di Sassuolo e Roma è stato anche chiesto di soffermarsi sul ruolo che potrà avere Monteiro in questa stagione. Sull’esterno arrivo dallo Young Boys ha dichiarato:
“Deve ancora integrarsi al meglio in questo contesto e in questo campionato, sta lavorando tanto. Spesso tende a venire dentro il campo per prendere la palla, sta lavorando sui tempi di gioco. Ha fisicità e gamba importante; va a 36 all’ora in allenamento. Devo fare del mio meglio per metterlo nelle condizioni di esprimersi al meglio.”
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— U.S. Lecce (@OfficialUSLecce) October 10, 2026
Di Francesco sul suo Lecce e sul nuovo Bologna di Palladino
Il tecnico giallorosso è stato incalzato a presentare la partita di domani pomeriggio. Sul nuovo Bologna di Palladino ha detto:
“Hanno avuto un vantaggio nella sosta, Palladino ha potuto trasmettere le sue idee tattiche, su un sistema di gioco fastidioso da affrontare se fatto bene. Loro hanno calciatori di grande tecnica, penso a Bernardeschi e Orsolini, che possono innescare gli attaccanti e creare superiorità numerica sugli esterni. Hanno un centrocampo tecnico e fisico, sono una squadra da prendere con le molle. Non aspettiamoci un Bologna in difficoltà, ma una squadra che può venire per cercare risultato pieno”
Per quanto riguarda invece la sua squadra e sul suo approccio tattico, ha dichiarato:
“Ci sono partite nelle partite. Ci sono momenti in cui devi aggredire alto e momenti in cui devi attendere. Abbiamo preso gol con il Milan con 11 uomini sotto la linea del pallone, noi potevamo fare meglio ma loro hanno fatto una gran giocata. Non si può giocare allo stesso modo per novanta minuti, ma l’idea di attaccare alto l’avversario deve essere nel nostro dna. Poi esistono gli avversari, tante volte gli altri non ti permettono di fare certe cose. Ma mi piacerebbe vedere sempre una squadra più corta e alta”
Infine per quanto riguarda il suo pensiero sulla maxi sosta appena passata:
“Lavorando, ma è un problema di tutti. Ho migliorato la condizione di alcuni giocatori, abbiamo svolto allenamenti con grande intensità. La squadra sta approcciando al meglio questa gara. Abbiamo fatto una preparazione non per partire forte, ma per avere continuità. Dobbiamo impattare al meglio la partita”




