Massimiliano Allegri, allenatore del Napoli, è intervenuto in conferenza stampa prima del match contro il Monza. Di seguito le sue parole, riprese da Sky Sport.
Vorrei fare un po’ di chiarezza su quello che è successo contro la Roma, in merito a quello che avrebbe detto al quarto uomo e che nessuno ha sentito, in merito a quello che avrebbe detto tra la sala stampa e le interviste flash. Uno sfogo che molti hanno sentito e al quale ieri Gasperini ha voluto rispondere. “C’è poco da dire, ormai è una cosa che è successa. Posso semplicemente dire che stamattina ho deciso di rinunciare al ricorso. Non si sa mai, invece che due giornate di squalifica ne prendo quattro. Quindi fermiamoci a due. Il dispiacere più grosso non è la squalifica ma non essere riuscito a portare a casa i tre punti dopo la buona prestazione. Il resto sono chiacchiere. Dispiace che non sarò in panchina domani e a Torino contro la Juventus, ma tanto chi andrà in panchina farà sicuramente meglio di me”.
Gasperini ha detto che ha pronunciato una frase infelice, vuole replicare? “Non ho sentito quello che ha detto. Le frasi riportate magari possono essere sbagliate. Voglio che questa cosa sia chiusa, ormai non possiamo cambiare la squalifica e il risultato. Bisogna accettarlo e lavorare. C’è un dato di fatto, che siamo dietro in classifica. Bisogna solamente lavorare per cercare di migliorare la classifica e alcune situazioni in partita nelle quali pecchiamo in questo momento. Magari tra un mese le cose saranno cambiate, ma bisogna continuare a lavorare su questo tipo di prestazioni. Abbiamo avuto diversi giocatori che sono stati fermi: due mesi McTominay, Anguissa da inizio settembre, Alisson ha fatto dentro e fuori, Neres si è fermato di nuovo, ora c’è lo stop di Badiashile. Bisogna cercare di migliorare la condizione di chi ha giocato meno”.
Le parole di Allegri: dalle condizioni di Anguissa e il recupero di Vergara
Quali saranno le cose buone che vuol vedere replicate domani e quali sono gli errori da evitare? “Bisogna fare meglio nella distribuzione del gioco, soprattutto in alcuni momenti della partita. A volte abbiamo forzato alcune giocate che in vantaggio 2-0 potevamo gestire meglio. Alcuni dati sono da migliorare e capire che in alcuni momenti della partita dobbiamo essere più bravi di quanto fatto finora”
Anguissa ha svoltato? Fisicamente può essere usato con continuità o va gestito? “L’unico modo per trovare la condizione è farli giocare. Rrahmani è rientrato con la squadra dopo esser stato febbricitante, ma anche lui l’anno scorso ha saltato tante partite. Bisogna essere bravi, e un po’ fortunati, nel far sì che la squadra ottenga risultati e nello stesso tempo recuperare giocatori”
Come sta Vergara? “Lo abbiamo recuperato, è a disposizione. Antonio ha ottime qualità, è un esterno a cui piace giocare dentro il campo, è un incursore. Deve migliorare in tanti aspetti del gioco”.
Hojlund o Lucca? La risposta di Allegri
Hojlund è molto generoso ma è a secco da 8 partite. Cosa può fare l’allenatore, e la squadra, per coinvolgerlo? Lucca può avere un’altra chance? “Lucca avrà sicuramente le chance per poter giocare perché aveva fatto un ottimo precampionato, era in un buon momento. Poi è normale che può sentire la pressione, ma quando è entrato ha sempre dato disponibilità. Hojlund è sta molto bene anche fisicamente, prima arrivava al 60′ e barcollava, oggi la partita la porta in fondo. Ha lavorato molto bene con la squadra”.
L’attuale posizione di classifica la preoccupa? “Parlare serve sempre a poco. Siamo in ritardo, questo è oggettivo. Bisogna rimboccarsi le maniche, stare zitti, e cercare di migliorare la classifica di gara in gara”.
La fase difensiva è un punto debole di questa squadra, perché fa gol ma ne prende anche… “Mediamente prendiamo quattro tiri nello specchio a partita. Subiamo tiri in porta ma bisogna vedere anche come li subisci. E’ un momento in cui sicuramente bisogna lavorare meglio in alcuni momenti della partita quando siamo vicini all’area, come in occasione del primo gol di Soulé e del terzo gol. Ci sono momenti in cui le cose vanno meglio, altri in cui vanno peggio. Dobbiamo continuare a lavorare e cercare di invertire questo trend in classifica”.




