La Juventus continua a mostrare limiti in zona gol: 21 reti in 15 partite, ma a segnarle con costanza è quasi sempre e solo Vlahović.

Il vero problema della Juventus in questa stagione non è solo il numero complessivo di reti, ma la loro distribuzione. Dei 21 gol segnati finora, la maggior parte porta la firma di pochi giocatori:

Nessuno, se non Yildiz, si avvicina ai numeri del centravanti, evidenziando un’eccessiva dipendenza da un solo giocatore.

All’inizio della stagione, l’attacco sembrava funzionare: 7 gol in 2 partite contro Inter e Borussia Dortmund avevano fatto pensare a una squadra offensivamente ritrovata.
Poi, però, sono arrivate squadre più attente in difesa e la Juventus ha iniziato a mostrare difficoltà evidenti nel trovare la rete.
La squadra è rimasta a secco per 4 partite consecutive: contro Milan, Como, Real Madrid e Lazio, contribuendo all’esonero di Tudor.

Juventus, con Spalletti non è ancora arriva la svolta in fase offensiva

Con Spalletti, la situazione offensiva non è migliorata significativamente:

Il problema resta chiaro: i gol di una grande squadra non possono dipendere quasi esclusivamente da un giocatore.
Spalletti dovrà trovare il modo di valorizzare meglio le qualità di tutta la rosa e distribuire i gol in maniera più equilibrata.