Il tecnico del Parma, Carlos Cuesta, ha avuto modo di esprimersi in conferenza stampa sulla prossima partita contro l’Inter. Ecco le sue parole, riportate da TMW.
Come sta la squadra? Cosa ha lasciato la aiornata di ieri coi tifosi?
“La squadra è consapevole della sfida di domani e dell’importanza di essere al 100%. Siamo pronti per lavorare al meglio. Ci è piaciuto essere al fianco dei nostri tifosi e di vedere l’entusiasmo. Speriamo di essere noi domani e di fare tutto il possibile per fare una grande prestazione”.
Qualche cambiamento?
“Secondo me in questa stagione ci sono stati tanti cambiamenti. Tante volte mi avete chiesto come avremmo giocato perché siamo stati in un percorso dove la nostra identità è stata in costante evoluzione. Nel momento in cui abbiamo trovato equilibrio e stabilità, perché era quello che ci dava risultati, siamo andati dritti su quella strada. Dobbiamo continuare a fare punti e alzare il livello delle prestazioni”.
Quanto c’è di Chivu in questa salvezza? Cosa ha portato lei?
“Lui ha portato certe basi importanti per raggiungere la salvezza lo scorso anno. Tanti di questi punti sono state certezze che ci hanno aiutato a creare il percorso di quest’anno. Noi abbiamo provato a crescere e a fare il meglio ogni giorno”.
Che settimana ha trascorso lei?
“lo quando guardo al passato quasi sempre mi focalizzo su ciò che ho fatto, analizzando cic che potevo fare meglio ma anche ciò che ho fatto bene. lo mi proietto sempre verso il futuro e quindi penso all’Inter, a preparare la squadra nel miglior modo. Mancano quattro partite e vogliamo competere al meglio possibile, arrivando più alti possibile in classifica”
Saranno quattro partite indicative per il prossimo anno?
“No, perché anche ciò che abbiamo fatto in precedenza era legato a creare una linea di continuità ma per avere anche risultati in questo momento”
E previsto un incontro per capire in che direzione andare?
“Con la società siamo sempre stati allineati dal primo giorno. Gli incontri sono rituali, questa settimana siamo andati anche a cena con lo staff tecnico. Quel rapporto di fiducia e unione c’è stato sempre e fa parte di vivere questo processo insieme. Noi adesso ci focalizziamo sul presente, davvero. Quello che si deve fare per il futuro si farà”.
Ce l’avete fatta entrambi, lei e Chivu.
“Le opinioni non le puoi controllare. Anche lui è focalizzato sul lavorare al meglio possibile. Sono contento per lui per ciò che sta facendo all’Inter. Tutti siamo determinati per portare il risultato a casa. Loro hanno una partita speciale, ma è una grossa opportunità anche per no per crescere e mostrare il nostro livello in qualsiasi contesto”.
Delprato ha parlato del contratto di Estevez. Chiederà la sua conferma?
“Lui è stato molto importante per noi. Ci ha aiutato non solo in campo ma anche fuori. È stato un giocatore che con la sua presenza e il suo valore ha aiutato gli altri. Tutte le scelte saranno allineate con la società”.
Come sta vivendo Pellegrino la concorrenza di Elphege?
“Io lo vedo essere se stesso. Lavora ogni giorno con la stessa mentalità e con la stessa capacità di influenzare positivamente gli altri, preparandosi al meglio per fare ciò che ha fatto in tutta la stagione. In tanti momenti ha dato un contributo incredibile, non solo a livello di gol ma anche di crescita. La competitività interna è sempre una cosa buona, è uno stimolo in più per alzare il tuo livello. Pellegrino la sta vivendo con serenità, mostrando ogni giorno quanta fame ha per alzare il suo livello”.




