Giornata di vigilia in casa Parma in vista del recupero di campionato contro il Napoli: le parole in conferenza stampa di Carlos Cuesta.
Reduce dalla vittoria in rimonta di domenica al Via del Mare contro il Lecce, il Parma si appresta alla sfida del Diego Armando Maradona contro il Napoli. Le parole in conferenza stampa del tecnico dei ducali, Carlos Cuesta.
Parma, le parole di Cuesta alla vigilia del match contro il Napoli
Che partita si aspetta? “Mi aspetto una partita come sempre. Sempre cercando di fare il massimo e cercare di fare punti. Siamo focalizzati su quello che dobbiamo fare. Sappiamo della difficoltà dell’avversario. Cercheremo di portarla dove vogliamo”.
Un Parma solido negli scontri diretti. Porta consapevolezza? “Penso che sia importante e che debba essere apprezzato quanto questi ragazzi stanno facendo per rappresentare il Parma e consolidare il club in Serie A, per giocare ogni giorno meglio. Sappiamo però che i punti ci sono in tutte le partite, pure domani dobbiamo cercarli“.
Novità sui convocati? “Non sono a disposizione Lovik e Guaita, si è fatto male a una spalla. Nemmeno Almqvist sarà convocato, si è dovuto fermare per un piccolo problema. Sarà convocato Drobnic, difensore centrale della Primavera. Anche il portiere Casentini sarà con noi“.
Novità di formazione? “È sempre lo stesso principio: dobbiamo essere competitivi, per cui sceglieremo i giocatori più idonei, sia per la freschezza sia per la partita che ci aspettiamo sia per quello che vogliamo vedere in campo“.
Come si va a caccia di punti domani? “Noi speriamo di essere una squadra compatta, che sa capire i momenti. Sappiamo che sono una squadra forte, soprattutto quando sono vicini all’area avversaria. Hanno tanta capacità sia in palle inattive sia nello spazio. Non sono io quello che deve spiegare in dettaglio cos’è il Napoli. Sappiamo però che ci sono spazi e opportunità, dove possiamo portare la partita dove vogliamo”.
Sarà la stessa partita come contro l’Inter per il Napoli? “Loro sono molto consistenti a livello di identità. Pressano alto e vogliono avere la palla, attaccare gli spazi. Possono giocare corto e lungo, con capacità di trovare la punta anche col portiere. Non so se riusciremo ad avere la palla tanto quanto l’Inter, mi sembra difficile. Ma speriamo di avere le nostre opportunità. Vogliamo essere umili perché dovremo anche soffrire insieme e lottare, metterci lì al lavoro e con quello avere la fiducia e la determinazione per ottenere punti”.
Cutrone fa parte dei programmi? “Cutrone fa assolutamente parte dei nostri piani. E a nostra disposizione e si sta allenando in tal senso”.
Il Parma si sta trovando a suo agio in trasferta ultimamente. E un segnale di crescita? Ci avete lavorato? “Secondo me sono le abitudini, il modo di approcciare questa professione. Magari sono lineare nei miei messaggi ma è quello che sento. Non devi cambiare mai la tua mentalità, ogni giorno. È ovvio che ci piace giocare col sostegno dei tifosi al Tardini, ma anche in trasferta siamo seguiti e li apprezzo. La squadra ovunque sia prova sempre a fare la prestazione e mi aspetto che quelle portino ai risultati“.




