Parma, Gilardino: “Tutti a disposizione. Nicolussi Caviglia lo vedo bene”

Parma, Gilardino: "Tutti a disposizione. Nicolussi Caviglia lo vedo bene"

Atalanta-Parma, Gilardino in conferenza stampa alla vigilia: “A Bergamo serve una prova incosciente e coraggiosa”. Le sue parole.

Dopo aver conquistato il suo primo punto sulla panchina del Parma grazie al pareggio contro l’Udinese, mister Alberto Gilardino ha presentato in conferenza stampa dal Mutti Training Center di Collecchio la delicata trasferta di Bergamo contro l’Atalanta. Un banco di prova proibitivo ma fondamentale per i crociati, chiamati a dare continuità al percorso di crescita per muovere una classifica ancora complessa.

Parma, le parole di Gilardino in conferenza stampa

La sfida di Bergamo e il rientro di Nicolussi Caviglia

Il tecnico dei gialloblù ha analizzato l’impegno contro la formazione di Maurizio Sarri, confermando il pieno recupero di tutti gli effettivi in rosa e soffermandosi sulle condizioni di Hans Nicolussi Caviglia:

“Andiamo ad affrontare una squadra con grandi individualità. Hanno cambiato guida tecnica e modo di pensare e lavorare. Incontrare l’Atalanta rappresenta sempre una gara di grande difficoltà, ma noi siamo pronti. Abbiamo l’ambizione di fare la partita di quelle giuste: con attenzione e coraggio, sicuramente anche con grande energia, quella che vogliamo portare in campo domani.

Ho tutti disponibili, si sono allenati e stanno bene. Nicolussi Caviglia? Ha fatto un percorso sul suo recupero, si è sempre allenato, sta bene e lo vedo bene. È un giocatore importante per la squadra e valuterò nelle prossime ore il suo utilizzo.”

Leadership, equilibrio difensivo e le intese in attacco

Gilardino ha poi voluto trasmettere fiducia al gruppo e all’ambiente, lodando la risposta caratteriale dei suoi giovani — citando in particolare l’impatto di Troilo — e spiegando la gestione della linea difensiva tra Diego Carlos e i meccanismi di collegamento con il reparto offensivo:

“Questa è la realtà di questa squadra, un gruppo molto giovane ma con qualità. Ci sono giocatori che, attraverso gli atteggiamenti quotidiani, dimostrano la loro leadership: basta pensare a Troilo, che ha trasmesso quel tipo di aspetto. Ci basiamo molto su questo tipo di atteggiamenti in campo. Sono consapevole, e lo siamo tutti, del momento e della posizione in classifica. Sappiamo che l’ambiente si aspetta molto da noi e io voglio dire di mantenere fiducia in questa squadra, è ciò che cerco di trasmettere ogni giorno. Basta solo una scintilla affinché le cose cambino. Il punto dell’altra sera è stato importante per la testa. Penso che abbiamo la necessità di fare una partita un po’ incosciente a Bergamo, mantenendo un certo tipo di equilibrio.

Nel reparto difensivo devono essere bravi a lavorare in tutte le zone, anche sul piede debole. Diego Carlos arriva da un percorso dove ha lavorato molto da solo per rincorrere la sua forma migliore, ma adesso lo vedo molto bene per come si sta allenando. Sia la società sia io sia la squadra puntiamo su di lui.

Sull’attacco serve collegamento tra difesa, centrocampo e attacco, con determinati giocatori che possono legare. L’altra sera contro l’Udinese i nostri attaccanti hanno lavorato molto a livello difensivo, ma la volontà è quella di essere più produttivi possibili, mantenendo equilibrio per non scoprire la coperta. Quando porti qualche uomo in più nell’area avversaria devi cercare di prendere meno transizioni possibili. Su questo stiamo cercando di lavorare e maturare.”

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