Gasperini ha presentato in conferenza la sfida di domani contro la Fiorentina: ecco le dichiarazioni del tecnico della Roma.
A Trigoria, il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini ha presentato la sfida dello Stadio Olimpico contro la Fiorentina di Paolo Vanoli, in programma domani alle ore 20:45. Tra il ritorno dei top player, il rapporto con la proprietà e le riflessioni sul futuro del club, ecco le dichiarazioni integrali dell’allenatore.
Recupero di Koné e Paulo Dybala
“Koné è recuperato, Dybala aveva già recuperato. Questa settimana è andata meglio. Sono disponibili. La presenza della proprietà è un segnale, magari ricomincia a muoversi non solo per il finale di campionato ma anche in vista del futuro”.
Stagione di transizione o basi per il futuro?
“Ci sono due binari: quello della stagione corrente, che è viva e domani giochiamo contro una Fiorentina che arriva da tanti risultati positivi e che resta di valore e siamo pienamente concentrati su questo dato che siamo ancora in corsa. Il comportamento della squadra è stato ottimo, cerchiamo di andare avanti in queste 4 partite, tutte molto belle, e questo è il nostro focus. Poi, si comincerà a parlare del futuro: non è questo però il momento. Cercherò poi dopo di essere chiaro perché i tifosi hanno bisogno di capire cosa si vuole fare”.
Ritardi nella programmazione societaria
“Chiaro che c’è stato un po’ di sviluppo. Abbiamo tarato anche la società che ha subito una grossa delusione inaspettata. Non credo però che le altre squadre abbiano già iniziato a programmare. La proprietà dovrà avere tutto il tempo e la chiarezza per affrontare le cose, ma quando sarà lo farà nel migliore modo possibile”.
Sul lavoro con Massara e Scudetto Roma Femminile
“Torno alla Fiorentina, è molto importante. Per il resto, se ne parlerà quando sarà: soprattutto parlerà la società. Non è il caso ora di entrare nei dettagli. Lo scudetto della Femminile è stato fantastico, cerchiamo di imitarla anche se lo scudetto è un po’ troppo in là (ride, ndr)”.
Dialogo con la proprietà Friedkin
“Mi auguro di sì, io per ora sono concentrato sul campo. Poi, quando ci sarà il momento si parlerà. Sicuramente, dovrò essere il più chiaro possibile”.
Calcio italiano e Champions League (PSG-Bayern)
“Mi sono divertito un botto, mi è piaciuta un sacco. Poi, gli errori ci sono ma anche i gesti tecnici meravigliosi. La gara è stata piacevole per tutti. Il momento delle italiane nelle coppe non è dei migliori, ma serve reagire e non abbattersi. Forse, non stiamo facendo le cose giuste. Troviamo difficoltà con tutte. Forse, è diverso come si costruiscono le squadre qui. Replicare quel calcio è difficile, è parallela alla qualità dei calciatori”.
Valori morali e risposta del gruppo
“Quest’anno la rosa è stata un po’ particolare, non è facile. Siamo ancora in corsa, ne do atto alla squadra: professionalità e attaccamento straordinari. La risposta di Bologna è stata fantastica. Questo va riconosciuto ed è un valore: esistono anche i valori morali ed è fondamentale in una squadra, oltre alla bravura. Per me sono alla base, poi se si alza anche il livello, fai bingo”.
Fatica nel finale di gara
“Probabilmente però, negli altri numeri siamo avanti. Siamo quinti in classifica. Vero, nel finale non riusciamo spesso ad ottenere punti che molte squadre hanno ottenuto”.
Soddisfatto della rosa?
“Tutti possono aver margine di miglioramento. Si acquisisce valore a tutte le età. Sono soddisfatto: tutti hanno giocato, tutti hanno dato il proprio contributo. Non c’è stato un problema di comportamento, mai. Li ringrazio. Se siamo ancora qui, è merito loro”.




