Il big match tra Roma e Inter è pronto a infiammare la quinta giornata di Serie A: ecco i duelli che potrebbero decidere la sfida.
Roma e Inter si preparano a incrociare le armi all’Olimpico in un big match che promette spettacolo e gol, mettendo di fronte i due migliori attacchi della Serie A con 12 e 13 reti all’attivo. Il confronto tra giallorossi e nerazzurri porta con sé una tradizione storicamente ricchissima di marcature, forte di una media di quasi tre reti a partita nei 186 precedenti in campionato.
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Dybalen-ThuLa: i due migliori attacchi della Serie A a confronto
Per scardinare la difesa romana, Cristian Chivu punta sulla collaudata intesa tra Lautaro Martinez e Marcus Thuram: il capitano argentino, riposato e rinvigorito dopo aver superato i recenti acciacchi fisici, ritrova il compagno francese per guidare l’attacco dell’Inter.

Dall’altra parte, Gian Piero Gasperini risponde con il suo consueto sistema di marcatura aggressiva e duelli individuali. Il terzetto arretrato composto da Mancini, Ndicka e Hermoso — con l’argentino Balerdi in forte ballottaggio dopo la grande prestazione sfoderata contro il Torino — avrà il compito di togliere spazio alla coppia nerazzurra.
La retroguardia interista, tuttavia, dovrà prestare massima attenzione a Malen, autore della metà esatta dei gol della Roma e costante minaccia sulle imbucate in profondità. Per disinnescare l’attaccante olandese, Chivu si affida alla velocità di Bisseck sul centrodestra, affiancato da Akanji in posizione centrale e da Bastoni a sinistra.
Roma vs Inter: i duelli sulle fasce e le sfide chiave a centrocampo
Le corsie esterne rappresentano uno dei principali terreni di scontro tattico dell’incontro. La Roma cercherà di sfruttare l’esplosività di Wesley a sinistra, vero e proprio attaccante aggiunto sulle ripartenze, per opporlo al connazionale Luis Henrique in un avvincente duello brasiliano (Diouf dovrebbe riposare secondo La Gazzetta dello Sport). Sulla sponda opposta, Lulli (insidiato da Molina) sarà chiamato a un grande sforzo di corsa e contenimento per arginare l’energia di Federico Dimarco.
Nel cerchio di centrocampo la contesa si preannuncia altrettanto accesa: vista l’assenza per infortunio di Çalhanoğlu, toccherà a Zielinski prendere in mano la regia interista affrontando il pressing di Cristante. Si preannuncia spettacolare anche lo scontro fisico tra Koné e il debuttante dal primo minuto Curtis Jones, mentre il dinamismo di Barella si scontrerà con le uscite difensive dell’ex Atletico Madrid Hermoso per spezzare l’equilibrio della gara.




