Il tecnico del Sassuolo Alberto Aquilani ha tenuto una conferenza stampa prima della sfida con il Milan di domenica sera
Il Sassuolo domani alle 18:00 affronterà il Milan di Amorim. A proposito del match, l’ex centrocampista lo ha presentato così:
“Affrontiamo una squadra forte; conosciamo tutti il valore di questa squadra e di questo club. Sono state fatte tante cose bene; si vede una linea chiara nel percorso, ma a questo va aggiunta cinicità nelle due aree. Dobbiamo migliorare su diversi aspetti in questo senso, è un focus che ho cercato di mettere anche individualmente, ma non solo avanti, perché le partite non si vincono col percorso ma con gli episodi che determinano le gare e noi dobbiamo essere più cinici“
Interrogato sugli infortuni, l’allenatore degli emiliani ha potuto sorridere e affermare:
“Sono tutti recuperati, ovvio che hanno percorsi diversi, c’è chi è pronto e chi un po’ meno, ma ieri è stato il primo giorno con tutti a disposizione”
E per quanto riguarda il portiere Muric e la possibile titolarità di Turati:
“Ci eravamo preoccupati all’inizio. Era una situazione al ginocchio, ma poi ci ha riferito che era una botta al muscolo sul ginocchio. È rimasto lì per allenarsi ed è a disposizione. Stefano (Turati) è un ragazzo serio e sono molto contento che sia rimasto. Io volevo una doppia scelta di livello in ogni ruolo ed è anche in porta. Il fatto che tu mi fai notare l‘errore di Muric vuol dire che il rumore si sente fino a Roma. È un ruolo delicato. Io ho grande fiducia in Muric, voglio stimolarlo a crescere e deve crescere sulla mentalità nel credere in quanto sia bravo e cerco di dare continuità a un ruolo che è diverso dagli altri”
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📣 Aquilani: “Come sta #Muric e rispondo sulla gerarchia con Turati! Esposito, #Adzic e niente fretta con Koné” https://t.co/oJKbM3vUpq
— SOS Fanta (@SOSFanta) October 10, 2026
Acquilani sulla sosta nazionali e i convocati del Sassuolo
Il tecnico neroverde è stato interrogato sul suo pensiero riguardo alla nuova maxi sosta appena terminata:
“Una sosta anomala, non siamo abituati a così tanto tempo e vedremo gli effetti. Chi è stato con me ha lavorato molto bene, Abbiamo fatto tre settimane di lavoro intenso. Abbiamo cercato di aggiustare delle situazioni fisiche, abbiamo lavorato sempre più sui nostri principi. Chi è andato in Nazionale ha fatto bene e questo vuol dire che questa crescita ha continuità e mi auguro che qualche ragazzo che era con me possa ambire alla Nazionale perché ce ne sono diversi”
In particolare, l’allenatore ha parlato di Sebastiano Esposito, del suo esordio assoluto con la maglia azzurra e del suo ruolo nel Sassuolo:
“Siamo molto contenti di questa chiamata perché è un ragazzo che ha sempre dimostrato di avere il potenziale da Nazionale e la chiamata ci fa piacere. Siamo all’inizio, ci sono margini. Quando arrivi a quei livelli devi maturare quella consapevolezza dove pensi che non possa bastare quanto fatto e devi continuare a lavorare. Mi auguro che questo entusiasmo lo trasmetta anche qui. Per me può fare tutto, io preferisco vederlo dentro al gioco ma può fare sia il 9 che 10, quindi una prima punta, una seconda punta con caratteristiche diverse dal numero 9 classico”




