Non c’è pace per il Sassuolo di Fabio Grosso: a poche ore dalla delicata trasferta di Torino contro la Juventus, in programma sabato 21 marzo alle 20.45, il club neroverde si trova a gestire un improvviso focolaio di pertosse all’interno del gruppo squadra.
La nota ufficiale del club ha gelato l’ambiente: un caso di pertosse accertato e altri cinque soggetti con sintomi compatibili. La procedura è scattata immediatamente: isolamento per i sintomatici e profilassi specifica per il resto del gruppo asintomatico, sotto lo stretto monitoraggio dello staff medico in accordo con le autorità sanitarie.
“Il Sassuolo Calcio comunica che, a seguito di alcuni accertamenti effettuati negli ultimi giorni, è stato riscontrato un caso di pertosse diagnosticata e 5 casi con sintomatologia compatibile all’interno del gruppo squadra.I soggetti che presentano sintomi sono attualmente isolati e da 3 giorni sotto costante monitoraggio da parte dello staff medico del club che sta applicando tutte le procedure previste dai protocolli sanitari vigenti in accordo con le autorità sanitarie. Si informa inoltre che, allo stesso tempo, tutti i componenti del gruppo asintomatici si sono sottoposti prontamente a specifica profilassi. Il club, ha già informato la Lega Serie A della situazione presente e continuerà a seguire con attenzione l’evolversi della situazione adottando tutte le misure necessarie a tutelare la salute dei propri tesserati e dello staff”.
Una situazione che ha stravolto la marcia di avvicinamento alla gara, obbligando Fabio Grosso a una “settimana particolare”, come l’ha definita lui stesso in conferenza stampa.
Le parole di Fabio Grosso
L’allenatore neroverde non ha nascosto le difficoltà di una preparazione frammentata:
“Affrontiamo una squadra forte e in salute, con grandi qualità. Per noi si è aggiunta qualche altra complicazione. È stata una settimana difficile: giorno dopo giorno abbiamo dovuto rimodellare i piani e speriamo di non doverlo più fare.”
Le parole di Grosso trasmettono la frustrazione di chi deve preparare una sfida tattica contro la corazzata di Luciano Spalletti senza poter contare sulla continuità del lavoro sul campo.
Il tabù Stadium e la classifica
Il Sassuolo si presenta a Torino con 38 punti e il peso di due sconfitte consecutive contro Bologna e Lazio. I precedenti recenti non sorridono ai neroverdi: lo scorso 6 gennaio, al Mapei Stadium, la Juventus si impose con un netto 3-0 firmato da Miretti, Jonathan David e dallo sfortunato autogol di Muharemovic. Anche l’ultima trasferta all’Allianz Stadium (gennaio 2024) si era conclusa con lo stesso identico punteggio a favore dei bianconeri.




