Ignazio Abate ha parlato in conferenza stampa prima dell’incontro tra il suo Torino e l’Udinese di lunedì sera
Ignazio Abate ha tenuto una conferenza stampa, in vista della partita di lunedì sera tra Torino e Udinese. All’ex Milan è stato richiesto il suo pensiero riguardante la Maxi sosta:
“E’ stata utile, abbiamo aumentato i carichi di lavori degli ultimi arrivati dal mercato. Alcuni ragazzi hanno giocato tanto e altri poco, fa parte del gioco. Ma tutti sono tornati con voglia ed entusiasmo, ci stiamo preparando al meglio”
Il tecnico ha parlato delle assenze e di Rodriguez, che ha sfruttato la sosta per riprendere la forma:
“Stanno tutti bene, è da valutare Fortini che soffre un po’ di pubalgia. (Rodriguez) Aveva bisogno di minutaggio. Ci dà modo di variare l’interpretazione del gioco, può fare il terzino o fare il terzo costruttore. È un’alternativa importante”
Si è poi concentrato sulle sue aspettative per la partita di domani:
“Loro sono forti e fisici, sarà una gara complicata. Dovremo essere bravi ad avere rabbia agonistica. L’aspetto tattico lascia il tempo che trova: possiamo interpretare il gioco in vari modi, abbiamo lavorato sui nostri principi e su cosa migliorare, come invadere il campo. I ragazzi mi hanno dato bei segnali”
Abate e l’approccio tattico del suo Torino
Ignazio Abate è stato sollecitato a parlare dell’approccio tattico nelle prossime partite, in particolare sulla difesa a 4:
“Abbiamo avuto solo Biraghi, tutta la difesa non c’è stata durante la sosta. La difesa a quattro è un’opzione, dall’inizio o a gara in corso. Abbiamo vari modi di interpretare la gara, è un vantaggio poter cambiare a gara in corso. Tutto si basa sui giocatori a disposizione: abbiamo 8 centrocampisti e 5 attaccanti, vedremo quale sarà il modo migliore per partire”
L’ex tecnico della Juve Stabia ha spiegato la scelta del 3-5-1-1:
“Ha quelle caratteristiche, dipende da come partiremo dal punto di vista strategico. Ha recuperato dall’infortunio, deve switchare per conquistarsi il posto e ambire a fare un campionato da protagonista. C’è da sgomitare per giocare, vale per tutti. Ed è un aspetto importante”




