Udinese, Runjaic: “Lecce? Match delicato. Davis titolare, fiducia a Okoye e su Alaba…”

Udinese, Runjaic: "Concentrati al 100%. Davis e Zanoli rientrano, fiducia a Okoye"

Udinese-Lecce, il tecnico bianconero Runjaic presenta in conferenza stampa la sfida di domenica: le sue dichiarazioni.

Alla vigilia del delicatissimo lunch match casalingo di domenica contro il Lecce, il tecnico dell’Udinese Kosta Runjaic è intervenuto in conferenza stampa dal Bluenergy Stadium. Chiamato a interrompere una striscia negativa di quattro sconfitte consecutive e a ritrovare una vittoria interna che manca dalla passata stagione, l’allenatore tedesco ha analizzato il momento dei friulani, facendo il punto sulla situazione degli infortunati e difendendo il proprio portiere Maduka Okoye dopo l’errore commesso nell’ultimo turno.

Udinese, Runjaic in conferenza stampa

L’analisi del momento e la ricerca dell’equilibrio

Runjaic ha espresso consapevolezza per la delicatezza della sfida, sottolineando come la squadra debba ripartire dai miglioramenti mostrati sul piano del gioco per ritrovare solidità difensiva e cinismo:

“Sto bene. Ovviamente vi è una grande attenzione nel senso positivo del termine. Ci troviamo in questa situazione e dobbiamo essere concentrati al 100%. Dobbiamo prendere le cose allo stato attuale, non volevamo subire 4 sconfitte consecutive ma in questi giorni ci siamo posti tante domande. Tutti desiderano una vittoria, sarà un’ulteriore possibilità per aggiornare il nostro rendimento in casa visto che non otteniamo i tre punti dal Torino della passata stagione.

La situazione non è bella ma nemmeno disperata, non è che niente ha funzionato. Abbiamo mostrato un dominio del gioco che non è stato così frequente nella mia era qui in Friuli. Si vedono dei miglioramenti, ma la base nel calcio è il comportamento difensivo. Sappiamo molto bene che serve sfruttare meglio le occasioni che ci capitano. Abbiamo lavorato in maniera specifica a soluzioni per migliorare anche grazie a sessioni video dedicate. Domani dovremo mantenere la tranquillità, sarà importante mantenere il giusto equilibrio.”

Il punto sugli infortunati: recuperano Davis e Zanoli, assente Zaniolo

L’allenatore dei bianconeri ha poi tracciato il quadro completo dell’infermeria, annunciando importanti rientri ma confermando Definizioni e assenze pesanti nel reparto avanzato:

“Alcuni giocatori continuano a essere a disposizione che potranno essere importanti. Domani Davis e Zanoli saranno a disposizione, che sicuramente potranno darci una mano. Arizala è tornato dal suo infortunio e ha una settimana in più per allenarsi, così come Alaba. Purtroppo Zaniolo, Bayo e Gueye non saranno della gara in attacco. Abankwah non è infortunato, ha sentito pungere e ha avuto un riflesso muscolare. Siamo molto contenti di lui e sarà della partita.”

La gestione di Okoye e l’attenzione difensiva

Runjaic si è soffermato sulla situazione di Maduka Okoye, rinnovandogli la propria stima e chiedendo maggiore percezione del pericolo e comunicazione a tutta la linea difensiva:

“Bisogna avere una comunicazione trasparente con i giocatori, sa bene che ha preso una decisione che ci ha portato a subire un gol. Purtroppo in questa ultima partita questo errore ci ha puniti. Ma è compito di un allenatore parlare e lavorare anche individualmente, sono convinto che Maduka ha il potenziale per essere uno dei migliori cinque portieri della nostra Serie A.

Nelle ultime due sfide non è stato molto impegnato ma un portiere deve mantenere l’attenzione alta. Domani avrà sicuramente dei momenti del genere, in cui potremo subire qualcosa e lui dovrà essere sul pezzo. Bisogna avere la giusta percezione del pericolo e comunicare meglio tra i compagni.”

Il fattore campo e la gestione delle emozioni

L’allenatore dei friulani ha richiamato i dati storici del rendimento casalingo, chiedendo alla squadra lucidità e determinazione per invertire il trend al Bluenergy Stadium:

“Sicuramente la partita è delicata, conosciamo la situazione e una quinta sconfitta consecutiva non migliorerebbe di certo le cose anche se siamo solo a inizio stagione. Se continuiamo a commettere determinati errori poi i risultati sono quelli, se una cosa non funziona va detta.

Il pubblico può essere molto importante, nel periodo tra il 2007/2008 e il 2013/2014 ci sono state annate anche con più di 10 vittorie interne. Poi il numero è calato, tre stagioni fa c’è stata appena una vittoria casalinga. Noi vogliamo migliorare quel numero, vogliamo puntare soprattutto sulle gare in casa, le gare casalinghe devono essere una festa per i nostri tifosi. La Curva Nord è sempre al nostro fianco e trasmette bellissime sensazioni, è bello avere quella muraglia alle nostre spalle, noi vogliamo dare tutto quello che abbiamo e i nostri tifosi ci sostengono fino alla fine.

Nel corso della stagione non è che ci siamo risparmiati, anche contro il Torino abbiamo corso molto. Domani bisogna correre, giocare in maniera lucida, tutti possono migliorare, anche ragazzi come Unai che vivono magari un momento meno brillante. Non sono una persona troppo emotiva perché un sovraccarico di emozioni non fa parte del lavoro dell’allenatore, devo analizzare le cose in maniera lucida. Potevamo avere almeno un paio di punti in più ma ora la situazione è questa, dobbiamo giocare la nostra partita, con tutta la rabbia che abbiamo, l’obiettivo è ottenere i primi tre punti casalinghi della stagione.”

Le scelte di formazione: Davis titolare e la leadership dei veterani

Runjaic ha confermato la titolarità di Keinan Davis in attacco, sottolineando il ruolo cruciale che i giocatori d’esperienza dovranno recitare dentro e fuori dal campo:

“Vedremo, possono scendere tutti e tre in campo (Alaba, Palma e Davis, ndr). Davis ha giocato di più di quanto pianificato, bisogna stare attenti perché era appena rientrato da un infortunio. Posso già dirvi che partirà titolare, ma vedremo per quanto resterà in campo, potrebbe giocarla anche tutta.

Stesso discorso per Palma, c’era già contro il Torino, ha avuto una settimana in più per allenarsi, è un ragazzo ancora molto giovane e sta lavorando. Siamo in un momento dove chi ha esperienza deve assumersi ancora più responsabilità: Solet, Karlstrom, Kamara, Vojvoda, Ebosse, Davis, sono ragazzi a cui piace anche assumersi queste responsabilità.

Sicuramente ci saranno poi da considerare i 5 cambi, siamo una delle poche squadre che dà tanti minuti a tutti e tutti dovranno dare il loro apporto, sia titolari che tra i cambi.”

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