Runjaić presenta Monza-Udinese: “Davis pronto, Unai Gómez parte titolare. Solet? Spero proprio che resti”

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Alla vigilia della trasferta contro il Monza, l’allenatore dell’Udinese, Kosta Runjaić, ha tenuto la consueta conferenza stampa di presentazione. Il tecnico friulano ha fatto il punto sugli infortuni, sulle scelte di formazione in difesa e a centrocampo, analizzando al contempo il momento della squadra dopo il pareggio col Como e le prospettive nelle ultime ore di calciomercato.

Infermeria, il ritorno di Davis e l’esordio di Unai Gómez

Quali sono le condizioni degli infortunati e chi scenderà in campo dal primo minuto a Monza?

Il mister bianconero analizza i problemi muscolari capitati a Palma e Zaniolo, confermando la disponibilità di Davis e il debutto dal 1′ di Unai Gómez:

“Non è stata una settimana difficile ma nemmeno bella. Perdiamo un talento come Palma che ha avuto questo fastidio muscolare, ma la speranza è di riaverlo già in un paio di settimane. Forse Zaniolo l’ho fatto giocare un po’ troppo, è un giocatore che ci servirà molto quest’anno e ci dispiace per queste assenze. Le prime partite di una stagione sono difficili da prevedere, ma vengono considerate come la seconda parte della preparazione. Non sono ovviamente contento di avere questi due infortuni, però siamo una squadra con un’identità forte, siamo in grado di gestire questo tipo di momenti. Troveremo il giusto equilibrio e possiamo sostituire gli assenti, lo faremo e sono ottimista.

Su Keinan Davis: Affronteremo una neopromossa che però ha una sua identità, la nostra rosa può comunque schierare una buona formazione per giocare una buona partita. Davis ci sarà, ha fatto una buona settimana ed è motivato, ci ha mostrato voglia di tornare in campo. Quando sarà pronto giocherà e il ragazzo non vede l’ora di poter dare il proprio contributo domani sul campo.

Su Unai Gómez: Sì, lo abbiamo testato lì e posso dirvi che domani giocherà titolare, può giocare in più posizioni del campo. Chiaramente ha bisogno ancora di tempo per adattarsi del tutto, però già domani può esserci un primo test per lui. Non so se avrà 90 minuti, però partirà dal primo. Nella prima partita abbiamo giocato con Abankwah, Palma e Solet. Dobbiamo cambiare qualcosa e devo dire Ebosse ha offerto una prestazione ordinata, ma ci sono comunque anche Bertola, Goglichidze e Mlacic”.

Analisi dell’avversario, media punti e la permanenza di Solet

Che tipo di partita attende l’Udinese e quali sono i traguardi stagionali della squadra?

Runjaić studia la pericolosità del Monza, traccia gli obiettivi di punteggio per il campionato e si esprime sul futuro di Oumar Solet:

“Ci sono ancora diversi passi da fare. La stagione scorsa appartiene al passato, ma vogliamo affrontare questa con la stessa energia e mentalità. Tutte le squadre in Serie A sono insidiose e motivate. Domani mi aspetto una gara complicata, il Monza ci attaccherà uomo su uomo e a tutto campo. Ho rivisto la gara contro l’Inter e l’Inter chiaramente ha un’altra qualità, però il Monza ha reso la vita difficile soprattutto nella prima metà della gara. Dobbiamo sfruttare i nostri punti di forza e come si gioca nel corso della stagione, fornire belle prestazioni e ottenere risultati soprattutto in casa. Dobbiamo mostrare una buona personalità sia in casa che in trasferta. Vogliamo far di tutto per portare via da Monza punti.

Media punti ed obiettivi: Dipende dall’obiettivo che ci si pone. Vogliamo pareggiare i punti dell’anno scorso e provare a fare meglio, ma non è possibile ora dire cosa riusciremo a fare da qui alla fine visto che parliamo di 38 giornate, ci possono essere tanti fattori che influiscono sull’obiettivo stagionale. Una squadra che ha una grande qualità media lotta per le posizioni più alte e ha più soluzioni per gestire una partita, aiuta anche la qualità degli allenamenti. Per 70-80 punti si lotta per i primi posti, noi siamo ancora lontani da un obiettivo del genere, l’anno scorso abbiamo toccato i 50 punti e negli anni prima l’Udinese aveva una media punti di circa 1,1. Bisogna cercare di alzare la media, però ci sono tante altre società che sarebbero molto contente di avere numeri del genere. Abbiamo perso comunque due pezzi importanti come Atta e Kristensen e spero che in questi ultimi giorni non perderemo altri pezzi importanti, sarebbe negativo, ma sono ottimista che non accadrà. Abbiamo giocato una bella gara contro il Como dove si poteva vincere o perdere, la strada tracciata è quella giusta e dobbiamo cercare di mantenere questo trend.

La situazione Solet: È ancora qui e sono molto contento che sia qui, è una bella notizia e ovviamente spero che non parta. Solet vorrebbe giocare per obiettivi molto ambiziosi ed è giusto, anche io come allenatore sono ambizioso, bisogna sempre porsi grandi obiettivi. L’anno scorso ha fatto una grande stagione, è un giocatore importante per noi, è veloce, difende bene e ha tecnica, è un giocatore che non disdegna neanche il gioco a centrocampo. Per noi sarebbe importante tenerlo per un’altra stagione. È un ragazzo che si comporta molto bene, dà tanto in allenamento, si sta assumendo sempre più responsabilità e sappiamo che per noi è molto importante. Vogliamo trattenerlo ma non dipende solo da me o dai ragazzi”.

Crescita di Bertola, identità tattica e ultime mosse di mercato

Come prosegue la maturazione di Bertola e cosa si aspetta Runjaić sul finale di calciomercato?

L’allenatore spiega i concetti chiave del suo calcio e accoglie con favore la concorrenza interna in rosa:

La crescita di Bertola: “L’anno scorso ha fatto una buona stagione venendo dalla B. Ha giocato in maniera matura, quest’anno in amichevole ha giocato bene, ha commesso qualche errorino, li abbiamo analizzati e gli ho detto che mi aspetto ancora di più da lui. Mi aspetto più personalità da lui e presenza sul campo. È un ragazzo molto intelligente, che impara quotidianamente. La concorrenza è un fattore positivo, ho più scelta e tiene sul filo tutti i giocatori. Se non c’è concorrenza non ci sono strumenti per far crescere la squadra. In questo momento sono contento di avere tanti ragazzi a disposizione in difesa con caratteristiche diverse.

L’idea di gioco: È la mia terza stagione qui ad Udine e la mia idea è di aggredire l’avversario, giocando in maniera intensa, facendo pressione sull’avversario per quanto possibile, sia in casa che in trasferta. Bisogna anche andare a vedere chi c’è a disposizione per fare un certo gioco, Atta non è più qua, Lucca non è più qua, Thauvin non è più qua. Vogliamo aggredire e cercare di essere verticali. Il Monza è squadra che va uomo su uomo e ha aggredito l’Inter mettendola a volte in difficoltà. Contro una squadra che gioca più bassa bisogna invece essere più pazienti e stiamo cercando di lavorare anche su questo aspetto. Anche la fase difensiva è molto importante, l’anno scorso abbiamo preso troppi gol.

Il mercato in attacco: Le voci di mercato sono sempre tante, c’è ancora qualche giorno. Ogni allenatore vuole più scelta, per poter avere concorrenza, gestire i carichi e mantenere alta la tensione. Non avrei nulla in contrario se si puntellasse ancora la rosa. Vedremo se ci saranno dei movimenti. Però devo essere concentrato principalmente sulle gare, quella contro il Monza e quella con il Venezia in Coppa Italia. Ho un ottimo staff e sono soddisfatto già dalla situazione attuale”.

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