Roma, Gasperini: “Malen ha numeri straordinari. Dybala? Se sta bene le gioca tutte”

Domani sera la Roma tenterà di espugnare lo Stadio Grande Olimpico di Torino e rimanere in vetta alla classifica di Serie A. Il tecnico dei giallorossi, Gian Piero Gasperini, ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa.

Torino-Roma è la partita in cui c’è stato il battesimo di Malen, ha toccato numeri che in nessun campionato europeo sono stati raggiunti. Ci credeva? Si aspettava che potesse avere questa continuità? Cos’ha di speciale?

“Difficile pensare a questi numeri, sono fuori dal normale. . Ha fatto una stagione incredibile, soprattutto continua. Sono numeri straordinari, ma soprattutto per come sono stati fatti, per le caratteristiche e le qualità. Prendendo Malen sapevo che fosse un giocatore importante per noi, ma è chiaro che siamo andati oltre”.

Sulla condizione di Dybala: 

Dybala se sta bene gioca sempre, pochi dubbi. Non abbiamo la sfera di cristallo, chi sta bene gioca. Non è facile, ma dobbiamo sfruttare il momento favorevole di ognuno. Tutte le partite sono difficili” 

Su Rodrigo Mora.

Vedo quello che vedete tutti. È giovane, ha molto talento. Ha bisogno di completarsi, principalmente dal punto di vista fisico ma anche tattico. È arrivato da poco, ma quello che ha fatto vedere mostra che è un giovane di livello. Non credo che nel mondo ci sia un giovane più protagonista di lui in questo momento.”

Guarda tutta la Serie BKT live con LaB Channel su OneFootball: abbonati a soli €9,99 al mese!

Roma, Gasperini: “De Roon ci tornerà utile “

Sulle gerarchie difensive:

“Vi prego di farla finita con queste gerarchie, non fanno bene ai giocatori e alla squadra. Sapevamo che Balerdi fosse un giocatore di prospettiva, non è un giovane. Nelle squadre che giocano la Champions ci sono tutti titolari.

Sulle partite ravvicinate.

Se vedo che un giocatore sta bene avanti, se è affaticato lo fermo, aspettando che recuperi. I giocatori, come noi, vivono di cicli. Sono tutti giocatori affidabili, non ci sono bocciature se in una partita gioca uno o l’altro, altrimenti entriamo in un meccanismo di polemiche continuo che può far danni alla squadra.

Sullo striscione dei tifosi dell’Atalanta contro de Roon.

“Ne parleremo oggi. Per de Roon è stato per tanti anni un giocatore che ha portato in alto il nome dell’Atalanta, della città di Bergamo, in Italia, in Europa e nel mondo. Adesso è qui con noi, è per noi una fortuna. Come Balerdi, quando troverà la condizione ci sarà utile. Non rientrava nei piani dell’Atalanta, cosa doveva fare? La scarpa vecchia buttata nell’armadio? Non è una bandierina, per quella società e città è una bandiera a tutta curva.

Sulla partita col Torino.

“Non è una partita più facile delle altre. Se non stai bene non puoi avere la presunzione di vincere. Dobbiamo essere a posto per provare a vincere una partita difficile”.

Su Wesley e Molina: 

Dobbiamo aspettarci il massimo sia da Wesley che da Molina. Il brasiliano ha preso una botta che lo ha condizionato. Questi sono ragazzi sani che recuperano in poco tempo. Molina lo vedo in crescita. Gli altri hanno avuto più tempo”

 

Leggi anche