Nuove e pesanti defezioni si registrano in casa Milan alla vigilia della delicata trasferta contro l’Udinese, lasciando mister Rúben Amorim in piena emergenza formazione.
Piove sul bagnato in casa Milan in vista dell’imminente sfida di campionato contro l’Udinese. Come riferito dall’inviato Peppe Di Stefano in diretta su Sky Sport 24 direttamente dal centro sportivo di Milanello, l’allenatore Rúben Amorim si ritrova costretto a fare i conti con un quadro clinico particolarmente complesso e penalizzante.
Oltre alle già note assenze di Gabbia, Saelemaekers, Chukwueze e del secondo portiere Pietro Terracciano, la lista degli indisponibili si è ulteriormente allungata nelle ultime ore con tre stop forzati che priveranno la squadra di elementi chiave per lo scacchiere tattico rossonero.
Tra i calciatori non convocati per la trasferta friulana figura Adrien Rabiot, bloccato da un affaticamento al polpaccio destro, affiancato da Diego Moreira, fermato da un affaticamento al flessore sinistro, e dal difensore Mario Gila, costretto al forfait a causa di un’infiammazione da sovraccarico alla caviglia sinistra.
Il recupero di Gonçalo Ramos e le opzioni per il Milan contro l’Udinese
L’unica vera e propria nota lieta della giornata per lo staff tecnico rossonero riguarda le condizioni cliniche del centravanti Gonçalo Ramos. Gli esami strumentali al polpaccio a cui si è sottoposto l’attaccante lusitano hanno infatti dato esito totalmente negativo, escludendo qualsiasi tipo di lesione muscolare e consentendo al giocatore di riaggregarsi subito ai compagni.
Il calciatore ha svolto l’intera seduta di allenamento con il resto del gruppo e si candida con grande determinazione per guidare dal primo minuto il reparto avanzato nel match dello stadio Friuli. La disponibilità della punta portoghese rappresenta una risorsa di fondamentale importanza per Rúben Amorim, chiamato a ridisegnare la propria formazione tra la linea difensiva e la cerniera di centrocampo per conquistare tre punti estremamente preziosi contro la formazione bianconera.




