Torino, Abate presenta la partita contro il Lecce: ecco come stanno Belghali, Braganca e Cacciamani

Torino, Abate presenta la partita contro il Lecce: ecco come stanno Belghali, Braganca e Cacciamani

Ignazio Abate ha presentato l’incontro tra Torino e Lecce di domani pomeriggio durante la conferenza stampa alla vigilia della partita

Il tema principale della conferenza alla vigilia di Torino e Lecce è stato quello degli infortuni. In primo luogo, Ignazio Abate ha parlato della condizione fisica di Braganca:

“L’ho visto bene, ci sono stati giorni per recuperare. In quella posizione vedo Ilkhan, gli piace stare nel vivo del gioco e può darci equilibrio.” 

Ha poi parlato del recupero dei due esterni, Belghali e Cacciamani, che però non sono ancora al meglio. Tuttavia, l’ex tecnico della Juve Stabia è stato chiaro sull’intenzione di farli giocare o meno:

“Hanno acciacchi, ma con la gara prima della sosta serve stringere i denti senza fasciarsi la testa. Mi hanno dato disponibilità, vedremo chi partirà dall’inizio” 

Infine ha parlato di altri due infortunati. Il primo è Ricardo Rodriguez, che nonostante stia ancora recuperando dal problema fisico, è stato convocato dalla Svizzera. L’ex giocatore del Milan ha commentato così la vicenda:

“Verranno fatte valutazioni, gli manca l’ultimo step per il recupero. Stanno valutando con la società.” 

Per quanto invece riguarda il capitano Duvan Zapata, l’allenatore ha espresso il proprio parere sul recupero del colombiano:

“Lavora, lo vedo in crescita e mi auguro che migliori ancora”

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Abate commenta lo stato di forma del suo Torino:”Se pensiamo alla scorsa sosta, ci arriviamo in un altro modo”

Durante la conferenza a Ignazio Abate è stato chiesto di commentare lo stato di forma del suo Torino tra le due soste, dopo l’inizio di campionato negativo:

“Se pensiamo alla sosta scorsa, ci arriviamo in un altro modo. Significa che la strada è giusta, poi se penso alle ultime settimane Frosinone non l’ho vissuto come passo indietro. Non siamo una squadra evoluta, servono anche giri a vuoto, ma anche a Frosinone ho visto cose positive. Non possiamo farci trasportare dalle emotività, bisogna essere lucidi e obiettivi. Ad oggi siamo una squadra che deve crescere nelle letture e, in alcuni momenti, a Frosinone, primo tempo di livello contro una squadra forte e che ha altissima intensità di pressing, oltre ad aver segnato tanto nei primi 45 minuti e noi eravamo 0-0.”

Infine il tecnico  dei granata ha segnalato le cose da migliorare nella partita di domani:

“Le cose si aggiustano con il tempo, si cresce con il tempo. Ci manca un po’ di maturità in alcuni momenti della gara: a Frosinone siamo mancati nell’ultimo passaggio, non bisogna prendere gol su palla inattiva dopo due minuti. Siamo andati dietro all’inerzia di gara, ma noi crediamo in qualcosa e per trovare continuità il pensiero deve diventare più duro. Non possiamo lasciare spazio a dubbi. C’è margine di squadra, vedo una squadra accesa e sono convinto che faremo una partita giusta contro il Lecce che è difficile da affrontare. Per noi è complicata, tutti si aspettano di vincere ma non è scontato. Loro sono forti sulle palle inattive, ci vorrà un grande Torino” 

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