Cagliari, Pisacane: “Futuro? Mi interessa solo la salvezza. Pisa e Verona? Campionato difficile”

Il tecnico del Cagliari, Fabio Pisacane, ha avuto modo di esprimersi in conferenza stampa sulla prossima partita contro il Bologna. Ecco le sue parole, riportate da TMW 

Quello di domani è ufficialmente un match point?

“Mancano quattro partite, il nostro campionato si decide adesso. Da qui alla fine dobbiamo fare quanti più punti possibili, per non guardare anche gli altri. Mi concentro su questi ultimi match, consapevole di dover fare punti”.

Cosa dice l’infermeria? Cosa ne pensa delle due retrocessioni?

“Ai soliti Felici, Idrissi, Mazziteli e Pavoletti, si aggiungono anche Borrelli e Raterink. Quest’ultimo ha fatto la rifinitura in gruppo ma preferisco tenerlo a riposo. Anche Mendy si e allenato per la prima volta oggi con il gruppo. I ragazzo si sente bene ma vediamo. Tutti abbiamo pensato che Verona e Pisa fossero le prime a lasciare la Serie A. Il Verona, se guardiamo i numeri, non ha fatto male ma questo certifica come il campionato sia difficile. ll Pisa ieri ha fatto una buona partita, ma purtroppo è andata cosi. Faccio i miei in bocca lupo ad entrambe per vederle in A ancora. Ma adesso dobbiamo pensare a noi”.

Vedremo nuovamente Folorunsho in attacco nonostante la bella partita che ha fatto contro l’Atalanta?

“Folorunsho ha giocato nella posizione solita. Qualche volta si è sacrificato bene per la causa a se le punte ci sono le mettiamo in campo.Se non ci sono, ragioniamo sull’economia della gara e dobbiamo fare di necessità virtù. È una soluzione averlo domani in avanti”.

L’obiettivo salvezza è vicino. Cosa prevale, l’ansia di raggiungerlo o la serenità di averlo vicino?

“Il vantaggio non è sicurezza ma responsabilità. Tutto dipende da noi e non possiamo abbassare la guardia. Lo ripeto da luglio alla squadra: abbiamo avuto un margine importante che poi è diminuito ed è subentrata un po’ d’ansia. La squadra sa il mio pensiero e lo sposa in pieno”.

Quale è lo stato d’animo della squadra?

“Lo stato ď’animo è positivo, ma bisogna rimanere in campana. Domani abbiamo una partita in cui farà caldo e dovremo essere bravi a gestirla al meglio. Ho visto bene la squadra. Tutti hanno voglia di lasciare il segno e dopo la rifinitura di stamattina ho qualche dubbio in più su che formazione schierare”.

Non schierare Palestra dal primo minuto, potrebbe aver ingannato Palladino e la sua Atalanta?

“Non lo so, non ho parlato con Palladino dopo la partita, ma immagino che oggi tante squadre pensano che siamo Palestra-dipendenti e hanno una maggiore attenzione sul ragazzo. Palestra ha determinate caratteristiche e diventa facile per gli altri limitarci. Ha ritenuto che quella partita fosse giusta per dimostrare che non è così. Mi è andata bene. So qualisono le conseguenze che mi sarebbero cadute addosso So a cosa vado incontro: a volte ragiono di pancia, a volte va bene, altre va male. Questa volta la mia scelta ha pagato, Tutti gli effettivi che sono entrati hanno mostrato grandissimo attaccamento. Mancano quattro passi importanti che vogliamo fare con enfasi ed energia per poterci ancora togliere soddisfazioni”.

Qualcuno inizia già a parlare sul suo futuro. Lei cosa ci dice a riguardo?

“Ora come ora le mie energie sono tutte concentrate sulla salvezza e sul Cagliari. Non mi interessa parlare di futuro adesso, non è la mia priorità”.

Che avversario si aspetta domani?

“Il Bologna è una squadra che se le lasci spazio ti fa male. Ha una rosa molto profonda, anche se gli manca qualche giocatore. Dobbiamo fare attenzione perché se riusciamo a mettere dentro quello che ho detto, possiamo anche creare delle difficoltà”.

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