Da Isaksen a Neres, gli infortunati da monitorare al Fantacalcio: otto nomi che possono diventare occasioni in vista dell’asta.
Con l’inizio della nuova stagione sempre più vicino, si avvicina anche il momento dell’asta del Fanta. Tra i tanti nomi da studiare, ci sono anche alcuni giocatori che potrebbero essere inizialmente penalizzati dagli infortuni e diventare così delle occasioni a basso costo.
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Non tutti gli indisponibili, però, rappresentano una scommessa da fare a occhi chiusi. Tempi di recupero, ruolo, concorrenza e prezzo all’asta saranno elementi fondamentali da valutare. Ecco quindi otto profili da tenere d’occhio.
Fanta, quali infortunati possono essere occasioni all’asta?
Isaksen, la scommessa più intrigante
Gustav Isaksen è senza dubbio uno dei nomi più interessanti del gruppo. L’esterno della Lazio si è sottoposto il 1° luglio a un intervento chirurgico per una sports hernia bilaterale e ha saltato il ritiro estivo.
Il danese ha però già iniziato a riaggregarsi al gruppo con un programma personalizzato e l’obiettivo è quello di averlo a disposizione per la terza giornata di campionato, a inizio settembre.

Il possibile stop iniziale potrebbe incidere sulla sua valutazione all’asta. Se il prezzo dovesse essere contenuto, Isaksen può diventare una delle scommesse più interessanti, soprattutto per chi è disposto ad aspettare qualche giornata.
De Ketelaere, un nome da non perdere di vista
Anche Charles De Ketelaere è alle prese con un problema fisico. Il belga ha riportato il 13 agosto una distrazione di basso grado agli adduttori della gamba sinistra e sarà costretto a saltare la prima giornata.
Il rientro viene indicato per inizio settembre, motivo per cui lo stop potrebbe essere relativamente limitato rispetto ad altri giocatori presenti in questa lista.

De Ketelaere è uno dei profili da segnare sul taccuino. L’assenza alla prima giornata potrebbe farne scendere il prezzo, creando l’occasione per acquistare un giocatore importante senza spendere quanto si sarebbe potuto prevedere a inizio asta.
Neres, attenzione al recupero
La situazione di David Neres merita invece qualche cautela in più. L’attaccante sta recuperando da un problema alla caviglia sinistra con interessamento del tendine, per il quale era stato operato a gennaio.
La sua convocazione per la prima giornata resta ancora da valutare e sarà quindi importante seguire gli ultimi aggiornamenti prima dell’asta.

Il suo potenziale offensivo lo rende comunque un nome da monitorare. Se i dubbi sulle condizioni dovessero portare a una quotazione più bassa, Neres potrebbe diventare una scommessa interessante, a patto di considerare il rischio legato al recupero.
Hien e Zanoli, due scommesse da aspettare
Tra i difensori ci sono due nomi che potrebbero avere senso soprattutto per chi vuole costruire il reparto con qualche scommessa a lungo termine.
Isak Hien è stato operato a fine giugno per una lesione del tendine prossimale del muscolo semimembranoso della coscia sinistra. Il difensore è attualmente impegnato nel recupero e punta a tornare in campo dall’inizio di ottobre.

Discorso simile per Alessandro Zanoli, alle prese con il recupero dopo la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro. Il suo ritorno è previsto a partire da ottobre.

Sono due profili da considerare soprattutto se il prezzo dovesse essere particolarmente basso. Hien e Zanoli possono essere scommesse da aspettare, occupando uno slot della rosa in cambio della possibilità di avere due giocatori in più nella seconda parte della stagione.
Pessina, il rientro è più lontano
Tra i centrocampisti c’è anche Matteo Pessina, costretto a saltare l’inizio del campionato per una lussazione della rotula del ginocchio destro, rimediata nella prima metà di agosto.
I tempi di recupero sono ancora da monitorare, ma l’obiettivo è quello di tornare arruolabile dall’inizio di novembre.

È una scommessa decisamente più rischiosa rispetto a Isaksen o De Ketelaere, soprattutto per i tempi di attesa. Proprio per questo, però, Pessina potrebbe essere acquistabile a un prezzo molto contenuto. Una scelta da prendere in considerazione soltanto se si ha spazio sufficiente in rosa per aspettarlo.
Cremaschi e Nicolussi Caviglia, due nomi low cost
Altri due profili da tenere sotto osservazione sono Cremaschi e Nicolussi Caviglia, soprattutto se l’obiettivo è trovare giocatori da prendere a cifre contenute.
Cremaschi sta recuperando da una lesione del menisco esterno del ginocchio sinistro e potrebbe tornare arruolabile da ottobre.

Nicolussi Caviglia, invece, è alle prese da luglio con una lesione di medio grado alla coscia destra e punta a tornare a disposizione dall’inizio di settembre.

Tra i due, il ritorno più vicino di Nicolussi Caviglia potrebbe renderlo una scommessa più immediata, mentre Cremaschi richiede maggiore pazienza. In entrambi i casi, però, il fattore decisivo sarà il prezzo: se acquistati a pochi crediti, possono diventare due nomi interessanti da tenere in rosa.
Gli infortunati da seguire prima dell’asta
Gli infortuni possono quindi trasformarsi in un’opportunità, ma solo quando il prezzo permette di assorbire il rischio. Isaksen, De Ketelaere e Neres sono i profili con maggiore appeal, mentre Hien, Zanoli, Pessina, Cremaschi e Nicolussi Caviglia rappresentano scommesse da valutare soprattutto in base ai tempi di recupero e al costo.
La strategia, in questi casi, è semplice: non pagare il giocatore come se fosse già al 100%, ma sfruttare i dubbi degli altri fantallenatori per provare a strappare un profilo interessante a un prezzo più basso. Prima dell’asta sarà però fondamentale controllare gli ultimi aggiornamenti sulle condizioni di tutti i giocatori.




