Massimiliano Allegri, allenatore del Napoli, è intervenuto in conferenza stampa per presentare il big match di domani contro l’Inter. Di seguito le sue parole.
Siamo solo alla terza giornata ma la Serie A è già pronta a regalarci uno dei big match più attesi dell’anno: domani alle 18 si sfideranno le ultime due vincitrici del campionato, Inter e Napoli. Massimiliano Allegri, allenatore degli azzurri, è intervenuto in conferenza stampa presentando il match. Ecco le sue parole.
Le parole di Massimiliano Allegri in conferenza stampa
Inter-Napoli è ancora sfida scudetto? “Capisco che qua si viva un po’ di esaltazione e depressione. Siamo solo alla terza giornata, qua deve tornare equilibrio. Ci sono tante giornate da giocare, abbiamo perso con il Como nemmeno giocando male. Poi dipende dai punti di vista, siamo in una fase in cui c’è da migliorare a livello fisico”.
Su Vergara: “Sta bene, non voglio dargli troppe responsabilità. Ha appena 12 partite con il Napoli. Domenica ho fatto una scelta diversa, questo non vuole dire che domani non giocherà”.
Che effetto fa tornare a San Siro? “Quello stadio è sempre meraviglioso. Queste due squadre hanno sempre battagliato. Noi dovremo essere all’altezza a livello tecnico ed agonistico”.
“L’Inter è la favorita per lo Scudetto, noi dobbiamo essere più attenti. Abbiamo concesso gol evitabili, gli avversari devono far qualcosa in più per segnare. Miglioreremo”.
La condizione fisica della squadra: “Sta migliorando, sono contento. Poi il risultato condiziona sempre le valutazioni sulla partita, abbiamo fatto degli errori, domenica per lo più tecnici, e poi abbiamo commesso due errori in fase difensiva. Dobbiamo alzare il livello”.
A che punto è De Bruyne? “Di Kevin sono soddisfatto, sta crescendo. Devo gestire le forze di un centrocampo in cui manca anche McTominay. Badiashile farà parte dei convocati, sono molto contento di quello che sto vedendo!”.
Il mercato: “Inutile guardare le rivali, io sono contento della rosa che ho a disposizione. Fino a gennaio bisogna lavorare bene per mettere le basi per la seconda parte. Bisogna fare uno step alla volta”.




