Sassuolo, Grosso: “Siamo rammaricati per la Nazionale, ho fatto a malincuore i complimenti a Muharemovic”

Sassuolo, Grosso: "L'obiettivo è la salvezza, il Parma ha grandi qualità"

Fabio Grosso, tecnico del Sassuolo, ha parlato in conferenza stampa in vista del match dei neroverdi contro il Cagliari. Ecco le sue parole.

Un Sassuolo leggermente meno pimpante quello visto nelle ultime tre uscite, che però è riuscito a fermare 1-1 la Juventus all’Allianz Stadium. I neroverdi tornano in campo adesso al Mapei Stadium, dove sfideranno il Cagliari di Pisacane. Ecco le parole di Grosso in conferenza stampa, riprese da sassuolonews.net.

Sassuolo, Grosso: “Cosa sarebbe successo se avessero segnato Pio o Kean?”

Com’è il suo stato d’animo dopo l’eliminazione dell’Italia?
Quello che accomuna tutti noi italiani perché purtroppo avremmo voluto tanto, abbiamo provato a tornare dove mancavano da tanto tempo e purtroppo non ci siamo riusciti, poi ci sono tante riflessioni, tanti spunti, percorso lungo che necessita alle persone di competenza poi di fare i giusti esami, mi sono fatto io nella delusione di non poter rivedere un mondiale anche con i miei figli, la domanda che mi è venuta da farmi è se avessimo fatto quel gol con Kean o con Pio cosa sarebbe successo? È una domanda che sembra molto banale invece poi dietro ritrova tanti discorsi che possono essere sviscerati e approfonditi. Ovviamente io sono in un altro ruolo e sono concentrato in quello che sto facendo moltissimo però dobbiamo essere molto bravi ad andarci a pungere, stuzzicare a prescindere poi da un palo dentro un palo fuori ma provare a costruire sia il palo dentro che il palo fuori sicuramente in maniera migliore di come ci stiamo riuscendo perché poi diventa una caccia al colpevole ogni volta, invece siamo tutti partecipi di un movimento che sicuramente deve provare a risollevarsi, e la domanda comunque poi come detto prima mi va a stuzzicare tanti palcoscenici supplementari perché poi noi siamo bravi a, diciamo, delle volte a mascherarci oppure a tirarci fuori invece dobbiamo essere molto bravi a ricostruire bene quello che vogliamo, come lo vogliamo, facendolo con le persone che hanno le idee chiare e che sanno che la strada è lunga e sanno soprattutto che strada voler intraprendere e percorrere per ripartire”.

Sassuolo, Grosso: “Faremo i complimenti a Muharemovic, siamo attenti al Cagliari”

Com’è tornato Muharemovic?
Tarik è tornato, non l’ho ancora visto, lo vedrò oggi è a malincuore il secondo perché dopo Thorstvedt gli faremo i complimenti perché è stato molto in gamba e siamo contenti per lui ovviamente, siamo tristi per noi, ma siamo contenti per lui e poi approfitto anche per fare i complimenti a Idzes che ha ricevuto un premio come miglior giocatore dell’anno dell’Indonesia, è sicuramente per lui un ottimo attestato di stima. Detto questo, mettiamo da parte tutto quello che potremmo sviscerare in altri ambiti e ci saranno persone competenti per farlo. Noi siamo molto attenti e preparati a cercare di affrontare una partita difficilissima che è quella che ci aspetta domani contro il Cagliari”.

Sassuolo, Grosso: “Il Sassuolo cerca punti, vogliamo mettere in campo le nostre qualità”

Questa è una partita per chiudere qualche discorso? Cosa cerca il Sassuolo, vittoria a parte?
“Pericoli ce ne sono grandi, tanti, sempre, e noi andiamo a proporre, vado a mettere al corrente i ragazzi di quello che può succedere però il nostro obiettivo è quello che è sempre stato dal primo giorno cioè rimettersi ogni volta in discussione, sapere quello che stiamo facendo, quello che di bello stiamo facendo e sapere che il desiderio deve essere quello di continuare a farlo perché poi non ci si ferma mai, quello che succede lo metti nel comodino, lo metti nel passato e devi essere sempre bravo a rimetterti in carreggiata per ripreparare quello che vuoi far risuccedere e noi vogliamo continuare a fare delle grandi partite. L’ultima casalinga ci ha visto fare una gara dalla doppia faccia, un brutto primo tempo e invece un bel secondo tempo, l’obiettivo è quello di entrare subito in gara, fare gara piena, contro un avversario che ha voglia altrettanto di conquistare i punti e provare a mettere in campo le nostre qualità come abbiamo fatto spesso e come vogliamo provare a rifare nella partita di domani”.

Sassuolo, Grosso: “Non bisogna mollare la presa, ogni pericolo è dietro l’angolo”

Il Sassuolo è una squadra abbiamo sempre detto verticale che forse non farà tanti recuperi offensivi ma li fa rendere bene. C’è una chiave di lettura per questa gara per far fronte anche a un Cagliari che in questo frangente di campionato forse si sentiva a posto, però ha segnato il passo…
Questo poi è il pericolo di tutti, quello delle volte di abbassare i giri del motore, quando poi li abbassi questo è un campionato che te lo fa vedere subito. L’ho detto, l’abbiamo constatato sulla nostra pelle, siamo stati bravi in tante situazioni a non abbassare i giri, delle volte siamo riusciti a ottenere risultati altre volte no però ripeto noi abbiamo un’idea chiara di quello che vogliamo fare, di come lo vogliamo fare e poi nello sport non esisti solo tu, esistono anche gli altri avversari che nonostante tu delle volte possa fare le cose fatte bene poi non sempre sei in grado di andare a raccogliere quello che meriti però io sono sempre molto convinto che alla lunga facendo le cose giuste mettendoci dentro le caratteristiche giuste poi il merito ha sempre il suo riscontro.” 

Sassuolo, Grosso: “Stanno tutti più o meno bene, rimangono out B0loca, Pieragnolo e Candé”

Come stanno i giocatori? Muharemovic lo vedrai oggi, gli altri ci sono?
“Sì stiamo tutti bene, poi chi più chi meno, quindi proveremo a mettere la formazione in grado di poter fare una grande partita come dico sempre abbiamo tante alternative che sono in grado anche loro partita, quindi abbiamo tante soluzioni, abbiamo assenti. Solo Boloca, Candé e Pieragnolo sono out e gli altri sono tutti a disposizione, quindi siamo 22 giocatori di movimento con i nostri quattro portieri pronti per fare una grande partita, mi auguro senza pertosse che dicono sia la tosse dei 100 giorni, ma siamo tutti abili e arruolabili per fare una grande partita perché c’è bisogno di una grandissima partita, una partita normale contro questi avversari in questo campionato non ti fa ottenere quello che vuoi ottenere”.

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